Nessuno come Inzaghi nella storia della Lazio: e in futuro…

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Simone Inzaghi è l’uomo dei record: il tecnico della Lazio ha superato il record di punti di Petkovic ed Eriksson, adesso punta a traguardi sempre più prestigiosi

Si scrive Lazio, si legge Simone Inzaghi. L’impronta del tecnico sulla squadra biancoceleste si nota eccome, soprattutto dal punto di vista caratteriale. In campo non si molla un centimetro e grazie all’elevato tasso tecnico della rosa arrivano anche i risultati. Come scrive Il Messaggero con la vittoria ai danni della Spal, sabato la compagine del mister piacentino ha superato un nuovo record: conquistare 40 punti nelle prime 19 partite di campionato. Gente come Eriksson (38 nell’anno dello Scudetto) Mancini (37), Zoff (37) e Petkovic (39) è stata messa alle spalle, ma Inzaghi è riuscito a superare anche se stesso (nella passata stagione si fermò a 39) nonostante una gara con l’Udinese ancora da disputare. Insomma, un cammino con ampi margini di miglioramente e l’allenatore laziale ne è estremamente convinto.

PROSSIMI OBIETTIVI – Il traguardo però si chiama Champions League. Inzaghi vuole disputare la competizione che conta, anche se non dimentica l’Europa League, competizione in cui vuole andare il più lontano possibile. Altro obiettivo è senza dubbio la Coppa Italia, che mette in palio almeno un trofeo (possibilità di disputare la Supercoppa Italiana). Tra i tanti sogni c’è anche quello di sfatare un tabù italiano: diventare una specie di manager all’inglese per essere l’allenatore più longevo della storia laziale. L’idea di restare in biancoceleste per dieci anni e forse più lo affascina. Dare continua al progetto e puntare sempre più in alto con la sua squadra del cuore sarebbe realizzare un desiderio. Anche il ds Igli Tare si trova d’accordo e i tifosi della Lazio cominciano a sognare…