Felipe e Biglia stendono l’Inter: la Lazio passa a Milano e prenota il derby

Felipe Anderson
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La Lazio e approda in semifinale dove probabilmente incontrerà la Roma. Un gol per tempo di Anderson e Biglia stendono l’Inter che accorcia nel finale

La Lazio si mette alle spalle la sconfitta con il Chievo e conquista un’insperata semifinale di Coppa Italia. Inzaghi alla vigilia aveva parlato di impresa e impresa fu. Un gol per tempo e tante occasioni sprecate, regalano ai biancocelesti l’ipotetico doppio derby con la Roma. Capitolini a San Siro senza Keita, ancora fuori per la Coppa D’Africa, Lombardi infortunato e Milinkovic reduce da una botta. 4-3-3 Classico con Hoedt al fianco di de Vrij e la novità Murgia in mezzo al campo. Davanti torna Immobile dopo la squalifica. La prima occasione del match capita sui piedi di Perisic che al momento del tiro viene disturbato da Patric e manda a lato. Risponde al 12’ la Lazio con Parolo servito con un tocco delizioso da Felipe Anderson. L’ex Parma arriva a fari spenti in area, ma al momento della conclusione viene murato da Murillo. Inter vicinissima al vantaggio 4 minuti più tardi con Kondogbia che recupera palla a Biglia, intestarditosi in un dribbling al limite dell’area. Il francese dai 16 metri esplode il destro che si infrange sul palo destro e termina sul fondo. Al 20’ minuto arriva il vantaggio della Lazio: Lulic rientra sul destro e pesca Felipe Anderson che brucia sul tempo Ansaldi e gira di testa. Handanovic resta immobile. Vantaggio biancoceleste a San Siro.

LA LAZIO SPRECA OCCASIONI – Clamorosa occasione per il raddoppio capitolino alla mezz’ora: Murgia serve Immobile ma sbaglia, tocca fortuitamente Miranda che sbaglia e serve ad Immobile un pallone su un piatto d’argento. L’attaccante avanza verso la porta e spara alle stelle, tutto solo davanti ad Handanovic. L’Inter è in bambola e la Lazio crea ancora un’occasione per il raddoppio, questa volta è Biglia a lanciare Anderson che parte nella propria metà campo e si presenta a tu per tu con Handanovic; questa volta il portiere ipnotizza il brasiliano e salva i suoi. Due occasioni a dir poco clamorose per la Lazio che tiene ancora in vita l’Inter. Nell’ultimo minuto del primo tempo, episodio dubbio al limite dell’area biancoceleste dove entrano a contatto Hoedt e Palacio. L’arbitro dopo qualche momento di esitazione assegna una punizione ai padroni di casa. Sul pallone va Perisic che con il sinistro manda alto e decreta la fine della prima frazione.

LAZIO, CHE SOFFERENZA – Nemmeno il tempo di ricominciare che la Lazio spreca un’altra occasione colossale: Biglia dalla bandierina, salta Hoedt, Handanovic respinge sui piedi di Parolo che da due passi manda alle stelle. Al 54’ arriva la svolta del match: Murgia lancia nello spazio Immobile, indecisione di Miranda che in area stende l’attaccante. L’arbitro non ha dubbi: rigore ed espulsione per il difensore neroazzurro. Dal dischetto va il capitano Biglia, che mette alle spalle di un Handovic immobile, il pallone del 2-0. Lazio ora a distanza di sicurezza. Accenna una timida reazione l’Inter con un colpo di testa di Murillo, terminato però alto. Ora i biancocelesti potrebbero allungare ancora con Felipe Anderson che ancora una volta non riesce a chiudere il match. Il peso di Icardi ora si fa sentire; il capitano si crea una doppia occasione, mandando entrambe le volte il pallone di poco a lato. Inzaghi vede la squadra stanca e corre ai ripari ed inserisce Lukaku e Milinkovic per Lulic e Anderson. Al 76’ la partita cambia ancora: Murgia perde palla e Radu deve spendere il fallo. Doppio giallo per il romeno che va sotto la doccia. Al minuto 84’ l’Inter riapre la partita con un colpo di testa di Brozovic, a sua volta servito da Perisic. Minuti convulsi nel finale ma il risultato non cambia. La Lazio passa a San Siro e aspetta la Roma in semifinale.

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