Lazio, Diaconale: «Stadio? La volontà da parte della società c’è…»

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© foto @OfficialSSLazio

Arturo Diaconale è intervenuto per parlare del momento in casa biancoceleste

Arturo Diaconale, portavoce capitolino, è intervenuto ai microfoni di Football Crazy su Gold Tv peer fare il punto della situazione in casa Lazio. Ecco ciò che ha detto.

PARLA DIACONALE – «Il progetto per lo stadio della Lazio risale al 2005 e venne presentato all’epoca. Quando abbiamo festeggiato la Coppa Italia in Campidoglio quella è stata l’occasione per riprendere i rapporti con la prima cittadina che erano stati interrotti per una vicenda che a noi della Lazio aveva fatto pensare che la prima squadra della Capitale ricevesse un trattamento diverso rispetto alla Roma. Il contrasto è stato risolto. Devo dire francamente che noi possiamo vivere non di sogni ma, diciamo, di fantasie spinte. Con la situazione che c’è ora a Roma ci vorrebbe una fortissima volontà politica, condivisa dalla stragrande maggioranza politica per capire un fatto che secondo me è banale: la costruzione dello stadio per Roma e Lazio sarebbe un volano per la ripresa economica della città. Ci deve essere una forte volontà politica e non mi pare adesso ci siano le condizioni per verificarla. Io non vedo questa volontà politica al di là delle scelte individuali di Raggi o del PD, se dovessi scommettere su dove mettere la prima pietra, non scommetterei perché il sistema politico è inceppato. La volontà della Lazio c’è, il presidente Lotito sa meglio di chiunque che avere uno stadio aiuta il bilancio e fidelizza al meglio. Una delle caratteristiche principali di Lotito è quella di non aver mai creato false fantasie, è un uomo di grande concretezza. Vuole fare lo stadio nella realtà non nella fantasia. Celtic? Ieri abbiamo avuto dei cali di tensione che sono stati fatali, la sconfitta non è dipesa da scelte come quelle di non schierare Luis Alberto».