Calciomercato
Lazio, Fabiani costruisce la nuova squadra di Gattuso tra colpi e sacrifici: il riassunto

Lazio, la rivoluzione passa dall’equilibrio: il d.s. Angelo Fabiani supera i vincoli economici e ricostruisce per ripartire. L’analisi del calciomerato
La sessione italiana di calciomercato si è conclusa ufficialmente alle ore 20:00 di martedì 1 settembre 2026 e la Lazio può tracciare il bilancio di un’estate particolarmente complessa. Il direttore sportivo Angelo Fabiani era chiamato a intervenire su una rosa che aveva bisogno di nuove certezze, ma soprattutto di ritrovare compattezza dopo le tensioni emerse nella passata stagione con Maurizio Sarri.
L’arrivo in panchina di Gennaro Gattuso ha rappresentato l’inizio di un nuovo percorso, basato su idee differenti e sulla necessità di ricostruire un gruppo più unito. Il compito della dirigenza, però, non era semplice: il mercato doveva essere condotto con una formula praticamente a saldo zero, con ogni operazione in entrata necessariamente accompagnata da una cessione. Un limite importante che ha condizionato le strategie biancocelesti, ma che alla fine non ha impedito alla società di completare diverse operazioni significative.
Lazio, gli ultimi giorni regalano tre colpi per Gattuso
La svolta della campagna acquisti è arrivata nella parte finale della sessione, quando la Lazio è riuscita a piazzare tre innesti di grande spessore per aumentare qualità e profondità della rosa. Il centrocampo è stato rinforzato con l’arrivo di Davide Frattesi, giocatore destinato a garantire dinamismo, inserimenti e maggiore intensità nella zona centrale del campo. In attacco, invece, il club biancoceleste ha puntato su Andrea Pinamonti, centravanti chiamato a offrire gol e presenza fisica nel reparto offensivo.
Il terzo nome della volata finale è stato quello di Albert Gudmundsson, talento offensivo capace di ricoprire più ruoli e di aumentare le soluzioni a disposizione di Gattuso. Un tris di operazioni che ha cambiato il volto della squadra e ha permesso alla dirigenza di dare maggiore equilibrio al progetto tecnico.
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Difesa rinnovata dopo l’addio di Gila
Un altro settore sul quale la società è intervenuta con decisione è stato quello arretrato. La partenza di Mario Gila aveva lasciato una lacuna importante e la Lazio ha deciso di investire per ricostruire il reparto. Gli arrivi di Alfonso Pedraza, Danilho Doekhi e Josip Šutalo hanno permesso di aumentare le alternative difensive e mettere a disposizione di Gattuso una struttura più completa.
Il mercato estivo, però, è stato caratterizzato anche dal caso legato ad Alessio Romagnoli. Il difensore sembrava vicino al trasferimento all’Atalanta, ma l’operazione non si è concretizzata. Al momento resta ancora possibile una partenza verso l’Al-Sadd, considerando che il mercato qatariota non ha ancora chiuso i battenti.
Lazio, il bilancio finale: una sessione positiva tra entrate e sacrifici
Considerando il contesto economico e i vincoli imposti alla società, il giudizio sul mercato della Lazio può essere considerato positivo. La dirigenza ha dovuto fare i conti con una situazione delicata, riuscendo comunque a rinnovare diversi reparti e a garantire nuove risorse a Gennaro Gattuso.
Tra cessioni inevitabili e acquisti mirati, il club biancoceleste sembra aver trovato un nuovo equilibrio. La rosa appare più profonda e con caratteristiche maggiormente adatte alle richieste del nuovo allenatore. Il riassunto del calciomercato della Lazio:
LEGENDA – D (titolo definitivo), P (prestito), FP (fine prestito), S (svincolato), R (riscattato), RESC (rescissione)
Acquisti: Christos Mandas FP, Gabriele Artistico FP, Davide Renzetti FP, Felipe Bordon FP, Alessandro Milani FP, Pietro Pinelli FP, Romano Floriani Mussolini FP, Leonardo Di Tommaso FP, Mohamed Fares PF, Alfonso Pedraza S, Danilho Doekhi S, Bruno Galassi D, Davide Frattesi P, Josip Šutalo P, Andrea Pinamonti P, Albert Gudmundsson P.
Cessioni: Elseid Hysaj S, Pedro S, Toma Basic S, Daniel Maldini FP, Ivan Provedel D, Pietro Pinelli P, Mario Gila D, Alessandro Milani D, Sanà Fernandes P, Petar Ratkov P, Boulaye Dia P, Samuel Gigot RESC.

