Inzaghi: «Il risultato di Firenze uno stimolo per il futuro, domani dobbiamo essere spietati! Sugli obiettivi…»

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Alla vigilia del match tra Parma e Lazio, mister Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti nel corso della conferenza

Alla vigilia del match della Lazio contro il Parma, mister Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti nella sala stampa di Formello nel corso della consueta conferenza. Ecco le risposte del tecnico dell’armata biancoceleste, precedute da alcune battute del portavoce della Lazio, Arturo Diaconale: «Ieri il comunicato è stato interpretato da alcuni in maniera non adeguata, come se fosse rivolto ad accusare i tifosi di comportamenti non corretti nei confronti delle istituzioni. I tifosi sono liberi di esprimere le proprie opinioni. Il comunicato voleva sottolineare che i rapporti con le istituzioni sono tenuti direttamente dal presidente e dalla società. Mai come in questo momento il rapporto tra società e tifosi deve essere forte. Siamo nella fase conclusiva del campionato».

E’ poi il momento della conferenza:

Alla luce dell’indigesto pareggio di Firenze, domani c’è solo un risultrato?

Domani è una partita importante, c’è un po’ di delusione per i due punti persi domenica a Firenze, che dovremo tenere bene in mente. Ci dovranno servire come stimolo per non abbassare mai il livello di guardia. Domenica abbiamo fatto uno dei migliori primi tempi nella mia permanenza a Roma. I ragazzi fino alla fine dovranno tenere bene in mente quello che è successo a Firenze: giocando così una squadra deve vincere.

Questo fa parte del dna del calciatore?

Dobbiamo cercare di essere spietati, altre squadre ci riescono. C’è capitato molto raramente di vincere partite sporche. Domenica, da allenatore, è stata una soddisfazione vedere una squadra giocare così bene.

27 gol in meno rispetto all’anno scorso…

Tutti gli anni sono diversi. Ogni anno ha una storia a sè. L’anno scorso non eravamo in cima alla classifica dei pali colpiti, gli episodi non stanno andando a nostro favore. Dobbiamo essere bravi ad indirizzarli, a chiudere le partite, a concedere poco. Dovremo essere bravi nella partita di domani, il Parma fa delle ripartenze le sue armi migliori.

Lutto per Guido Guerrieri?

Siamo tutti vicinissimi a Giudo, oggi ci saranno i funerali a cui parteciperà la Lazio con alcuni giocatori. E’ un ragazzo meraviglioso che alleno da tanti anni. Mancherà a lui e a noi tutti il papà. DIffidati? Nessun calcolo, domani dopo l’allenamento deciderò. 

Convocazione di Luiz Felipe? Mancata convocazione di Acerbi?

Per Luiz Felipe, sono contento, è un ragazzo che due anni fa faticava a giocare in Serie B. L’anno scorso ha fatto un campionato straordinario, quest’anno ha subito due infortuni importanti. Acerbi? Non ho ancora avuto modo di parlarci, sicuramente ci sarà rimasto male. Sta facendo molto bene qua, dovrà far parlare il campo. 

Il tuo futuro è legato ai risultati. Progetto ambizioso nel prossimo futuro?

Sono orgoglioso di allenare questa squadra. L’obiettivo della società è di essere competitivi. SIamo in corsa su tutto, siamo usciti dall’Europa League, siamo in corsa in campionato, siamo in semifinale di Coppa Italia.Spero che i ragazzi abbiamo due mesi e mezzo di grandi soddisfazioni, cercando di essere una cosa sola con i tifosi. 

Timori per terreno di gioco?

Spero che possa essere risolto, spero che il calendario sia più clemente con noi. Nell’ultimo mese e mezzo il campo dell’Olimpico era migliorato, penso che domani sistemeranno il terreno, sarà una bella partita e verranno tanti dei nostri. 

Solo 3 gol dalle fasce laterali?

Dobbiamo segnare di più con le mezzali, con i quinti. L’anno scorso anche da fermo segnavamo di più. Dobbiamo essere più cattivi per chiudere le partite. Ho visto i ragazzi lavorare bene nonostante la delusione di domenica, domani cercheremo di fare una buona partita contro un avversario difficile, allenato bene da un allenatore che conosco bene. Inglese e Gervinho sono due osservati speciali. 

Hai in mente di lasciare Radu fuori dal blocco dei titolari?

Dovrò fare dele valutazioni, credo che stia facendo un’ottima stagione come la stanno facendo tanti che sono qui da molto tempo. Come Parolo, che considero un titolare e che, anche quando è entrato a gara in corso, ha dato il suo contributo.