Diaconale: «Grazie ai tifosi abbiamo superato un momento difficile». E su Inzaghi…

diaconale
© foto www.imagephotoagency.it

Arturo Diaconale a 360°: il portavoce della Lazio ha analizzato il match contro il Salisburgo, lodato la professionalità Inzaghi e Tare ed è tornato a parlare degli attacchi mediatici

Con Arturo Diaconale la Lazio non ha più paura. Dal punto di vista mediatico il giornalista abruzzese sta dando una grossa mano alla società biancoceleste, spesso affossata di critiche extracalcistiche. Il portavoce di Claudio Lotito ha rilasciato un’intervista sulle frequenze di ElleRadio, in cui ha trattato di molti argomenti, a partire dalla prossima gara di Europa League. Ecco il suo intervento: «La partita di domani sera è un’occasione di grande importanza, la Lazio deve stabilizzare la sua permanenza in Europa e per farlo bisognerà vincere e servirà una cornice di pubblico adeguata. E’ sicuramente un successo aver ricostruito una cornice d’entusiasmo attorno alla squadra, i risultati sono stati sicuramente fondamentali in questo. Le vittorie regalano stimoli anche al pubblico, ma credo che sia anche un merito della società che ha creato un clima più disteso con i tifosi, anche grazie a una politica dei prezzi calmierati che è stata perseguita con grande convinzione».

ATTACCHI MEDIATICI«Quando ho assunto questo incarico sapevo che c’era un fortissimo pregiudizio negativo nei confronti dei media locali e nazionali. Sapevo anche che sarebbe stato fondamentale recuperare il sostegno dei tifosi per contrastare questo pregiudizio. Come società ci siamo battuti punto su punto senza subire passivamente. Dalla vicenda adesivi-Anna Frank, sul quale abbiamo avuto ragione dal punto di vista della giustizia sportiva, fino alla questione dei torti arbitrali, in cui gli errori commessi a danno della Lazio sono stati portati sotto gli occhi di tutti. Ma senza i risultati della squadra e il sostegno dei tifosi, difendersi da questi pregiudizi sarebbe stato sicuramente più difficile. Ci sono alcuni giornali sui quali la Lazio non figura mai».

MISTER INZAGHI«Il mio approccio con il calcio prima di questa esperienza era da tifoso, non avevo uno sguardo dall’interno. Per questo mi ha colpito la grande professionalità di Inzaghi e di tutto il suo staff, una grande cura dei particolari. Il tecnico poi è oggettivamente laziale e vive questa realtà combinando personalità e passione, che è sempre un mix vincente».

DS TARE«Ha un carattere forte. Non ama apparire tanto per farlo, possiede grande personalità e ottime qualità professionali. Credo che il premio che ha ricevuto rispecchi pienamente il suo lavoro, perché i successi che ha ottenuto sono sotto gli occhi di tutti. Ci sono quelli che per partito preso devono criticare la Lazio e chi lavora al suo interno, qualsiasi cosa facciano, ma credo che Tare sia indiscutibilmente una risorsa straordinaria».

SCUDETTO 1915«Posso dire che quel titolo alla Lazio spetta di diritto, e quando arriverà sarà sempre troppo tardi. Molti di quei ragazzi sono morti in guerra, noi abbiamo una piccola stele per ricordarli a Formello e credo sia importantissimo onorarli anche perché quest’anno ci sarà anche l’anniversario, i cento anni della Vittoria del 1918».

Articolo precedente
Calciomercato Lazio, settore giovanile: vicino l’acquisto del bomber Riosa
Prossimo articolo
canigianiCanigiani: «Più di 35 mila tagliandi venduti per domani. E sul derby…»