Capanni e la Lazio nel destino: esordio il 26 maggio col numero 71

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L’allenatore ha fatto esordire Luan Capanni in Torino-Lazio: è l’undicesimo giovane che ha debuttato con Inzaghi in panchina

Dopo l’esordio di Guido Guerrieri in Lazio-Bologna, in casa biancoceleste si festeggia un altro debutto. Quello di Luan Capanni, arrivato nella Capitale la scorsa estate dal Flamengo. Il trequartista, ‘fresco’ di promozione in Primavera 1 con la squadra di Bonacina, questo pomeriggio nello stadio Olimpico di Torino è entrato in campo per la prima volta con la maglia dei ‘grandi’. La fiducia riposta in lui da mister Inzaghi rientra in una generale strategia dell’allenatore di dare spazio ai giovani. Come riporta Lazio Page sul proprio profilo Twitter, infatti, il brasiliano è l’undicesimo giocatore del vivaio capitolino fatto esordire dall’ex attaccante ed attuale tecnico della Lazio.

NUMERI – I numeri, poi, sembrano dar ragione alla scelta del mister: nei dodici minuti in cui è stato in campo, Capanni ha toccano nove volte la palla, completando il 60% dei passaggi, vincendo un tackle, il 75% dei duelli e recuperando un pallone in attacco. D’altra parte, però, il centrocampista ha rimediato anche un cartellino giallo, estratto dall’arbitro Abisso per un suo fallo su un avversario. A giocare un brutto scherzo al giovane talento, probabilmente, la troppa foga, la voglia di dimostrare di poter dare un importante contributo alla causa biancoceleste. La Lazio, poi, sembra essere nel destino

DESTINO – I più attenti, infatti, avranno sicuramente notato che Luan Capanni ha fatto il suo esordio con l’aquila sul petto con la maglia numero 71, minuto in cui Senad Lulic, precisamente sei anni fa, siglò il gol che consentì ai primi della Capitale di aggiudicarsi la Coppa Italia ai danni degli storici nemici. Quello di giocatore della Primavera sembra essere a tutti gli effetti un esordio sotto il segno del 26 maggio. Mai debutto poteva essere migliore…