Calciomercato Lazio, tra cessioni e permanenze: ecco la situazione in attacco

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Calciomercato Lazio – Tra cessioni, prestiti e permanenze, l’attacco potrà subire ancora rivoluzioni: ecco la situazione delle punte biancocelesti

Duro lavoro e tanto sudore. La Lazio continua la preparazione per la prossima stagione. Il ritiro estivo ha evidenziato un aspetto positivo: come scrive stamane il Corriere dello Sport, l’attacco biancoceleste è il reparto più in forma. Nelle amichevoli disputate fin qui sono andati a segno tutti gli uomini del pacchetto avanzato (ad eccezione di Felipe Caicedo che non ha avuto ancora il tempo di scendere in campo). Se il dato da un lato fa sorridere, dall’altro invece complica i piani della società: il bisogno di sfoltire la rosa è diventato una necessità, diverse situazione vanno ancora risolte.

KEITA – Il nodo più complesso è quello che riguarda Keita Baldé Diao. L’esterno senegalese saluterà la Capitale, non è chiaro ancora però quale sarà la prossima sistemazione. La ‘Maravilla’ vuole soltanto la Juventus, l’offerta dei bianconeri non soddisfa però il volere del presidente Claudio Lotito. In attesa di conoscere l’esito della telenovela, la dirigenza biancoceleste deve già muoversi alla ricerca di un sostituto. Se ne riparlerà dopo Ferragosto, con mister Simone Inzaghi che comunque può contare sulla sicura presenza di Ciro Immobile, Felipe Anderson, Felipe Caicedo, Simone Palombi e Cristiano Lombardi, un gruppetto piuttosto numeroso a fronte dei due posti disponibili nel 3-5-2.

ADDII E ARRIVEDERCI – Tra le altre grane da sistemare in uscita ci sono quelle riguardanti Ricardo Kishna, Filip Djordjevic e Alessandro Rossi. L’olandese è richiesto da Hellas Verona e Benevento, ma non va esclusa la pista estera. Il ‘Cobra’ invece è rimasto in stand by: è alla ricerca di un club di un livello poco inferiore alla Lazio, se non dovesse partire resterebbe fino alla scandeza del contratto (giugno 2018). Infine, per quanto riguarda il bomber della Primavera, il classe ’97 avrà la possibilità di farsi le ossa altrove, seguendo le orme di tanti suoi compagni.