Laziali in prestito: ecco come si stanno comportando

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Da Berisha a Maurico, da Oikonomidis a Palombi, ecco calciatore per calciatore, un resoconto di come si stanno comportando i vari laziali in prestito in giro per il mondo.

Mentre impazza il calciomercato, con la solita ridda di voci in entrata ed in uscita e con alcuni affari già perfezionati (su tutti, quella che ha fatto maggiormente eco è stata la cessione in prestito di Cataldi al Genoa), tanti sono i calciatori laziali che sono in prestito in giro per il mondo e che  stanno provando a mettersi in mostra al fine di rientrare stabilmente alla base. Vediamo un pò quale è stato sinora il loro rendimento, provando ad assegnare un voto .

PORTIERI

Berisha (Atalanta):  Il portiere albanese, è stato sinora uno dei più positivi tra i laziali in prestito. In dodici presenze ha subito undici reti, totalizzando 1.080 minuti durante i quali si è reso protagonista di ottime prestazioni che hanno convinto Gasperini a promuoverlo titolare, togliendo il posto ad uno Sportiello che appena l’anno scorso era stato uno dei migliori estremi difensori della serie A per rendimento. Se continuerà a giocare così, la Lazio potrà riottenere questa estate, come per magia, un portiere nuovo di zecca. Voto: 7

Guerrieri (Trapani): Una delle maggiori delusioni, sinora, al punto che chi quest’estate aveva criticato la società  per averlo dato in prestito senza scommettere subito su di lui, si è dovuto ricredere. In diciannove partite disputate, la sua rete è stata bucata ben venticinque volte e non sono state poche le volte in cui non ci abbia messo lo zampino. D’accordo che anche la difesa dei siciliani non si sta rivelando affidabile, trasmettendogli poca sicurezza ma da lui ci si aspettava sicuramente molto di più. Sicuramente il peggiore attualmente, tra i laziali in prestito. Voto: 4

DIFENSORI

Mauricio (Spartak Mosca): Il freddo della gelida Russia, sembra averlo ritemprato e fatto ritornare il difensore affidabile che era ai tempi dello Sporting Lisbona. Nella formazione moscovita che guida il campionato, il centrale brasiliano ci ha messo poco tempo a vesitre i panni di leader difensivo. Sicuramente il campionato italiano è tutt’altra storia ma chissà se la sua ottima annata non convinca la Lazio a ripuntare su di lui l’anno prossimo. A meno che il tecnico Massimo Carrera, di concerto con il presidente Leonid Fedun, siano disposti a fare un sacrificio economico (voci che in realtà stanno già circolando con insistenza) per trattenerlo. Voto: 7

Elez (Rijeka): Per lui vale lo stesso discorso di Mauricio. Divenuto un oggetto misterioso in casa Lazio e relegato sempre ai margini della prima squadra, Elez sembra aver trovato in patria quella nuova vita che cercava da tempo. Nel Rijeka che sta guidando sorprendentemente la classifica del campionato, è diventato in poco tempo il pilastro del pacchetto arretrato, collezionando ventuno presenze, condite da due reti. A fine anno, a meno che la Lazio non voglia richiamarlo alla base,le sue buone prestazioni attirerrano quantomeno l’interesse di qualche pretendente. Voto: 6,5

Filippini (Cesena):  Sei presenze, sono sinceramente poche per esprimere un giudizio complessivo su questo giovane jolly difensivo che ha passato più tempo in infermeria che sul campo di gioco. In attesa di vederlo maggiormente all’opera, per poter avere un quadro più completo su di lui. S.V

Germoni (Ternana): Con Guerrieri, delude nel complesso anche l’altro punto di forza della Primavera dell’anno scorso. Il giovane terzino sinistro ha alternato buone prestazioni ad altre meno convincenti, totalizzando complessivamente diciassette presenze e siglando una rete. Discreto in fase offensiva, si è dimostrato però ancora acerbo sia in fase difensiva che in quella di impostazione. Questa esperienza gli sta facendo comunque bene perchè gli servirà per farsi le ossa. Voto: 5,5

Felipe Ramos Marchi (Salernitana): Sette presenze in cui è riuscito a mettere a segno anche una rete, sono anche per lui molto poche per giudicarlo. Sembrava essere partito bene poi un infortunio e scelte tecniche lo hanno pian piano allontanato dai radar dei titolari. Ad ora resta ancora un oggetto misterioso. S.V

CENTROCAMPISTI

Oikonomidis (Aarhus): Una delle più grandi promesse degli ultimi anni della Primavera biancoceleste, non riesce ancora a decollare. Emigrato nella tranquilla Danimarca, neanche qui è riuscito a ritagliarsi un posto da titolare (tredici presenze condite da appena una rete). Sia chiaro: non ha fatto male quando è stato chiamato in causa ma non ha mai lasciato neanche intravedere tutte quelle qualità messe in mostre con la casacca aquilotta. Dovrà ancora farne di strada per poter ritornare a giocarsi le proprie carte nella Capitale. Voto: 5

Crecco (Avellino): Partito benino, si è poi lentamente smarrito fino a rendersi protagonista di  alcune prestazioni da dimenticare che hanno scatenato l’ira dei tifosi irpini. Undici presenze ed una rete il suo bottino sinora, poi è scomparso dal giro dei titolari con il nuovo allenatore Novellino che lo ha relegato stabilmente in panchina. Voto: 4

Ronaldo (Salernitana): Doveva dare qualità ed esperienza al centrocampo della Salernitana ed invece non ha mai pienamente convinto. I suoi piedi non sono male, ma difetta in carisma ed in concentrazione. Difatti, vari sono stati sinora gli errori in fase di impostazione che in alcune circostanze i granata hanno dovuto pagare a caro prezzo. In questa finestra di mercato, potrebbe andare via (su di lui c’e’ un interessamento del Bari) ma nel caso in cui dovesse rimanere, non è più sicuro di un posto da titolare. Voto: 5

Pollace ( Lazio): Inseriamo anche lui nella lista dei laziali in prestito anche se è ritornato proprio pochi giorni fa alla base dopo una breve parentesi al Gubbio durante la quale però non è riuscito a ritagliarsi un grosso spazio (appena quattro le presenze). In attesa di una nuova collocazione. S.V

ATTACCANTI

Perea (Lugo): Continua a girovagare senza successo in giro per il mondo questo imponente centravanti sudamericano di cui in passato si diceva un gran bene. Dopo le parentesi di Perugia e Troyes, neanche al Lugo, formazione che milita nella seconda divisione spagnola, sta riuscendo a ritagliarsi un proprio spazio (appena undici le presenze senza segnare alcuna r rete). Eppure queste saranno le ultime occasioni per esplodere perchè non potrà restare a lungo solo e soltanto una promessa. Voto: 4,5

Rozzi (Lupa Roma): E’ il calciatore che forse in assoluto ha girovagato di più tra i calciatori laziali in prestito. Potremmo definirlo lo zingaro della Lazio: dai tempi in cui era definito una promessa al punto che il Real Madrid lo aveva inserito nella sua cantera,  alla lenta discesa passando dal Bari alla Virtus Entella, dal Lanciano sino alla Lupa Roma dove neanche a pochi passi da casa è riuscito a conquistarsi una maglia da titolare (appena dieci i gettoni di presenza). Ha dalla sua ancora l’età anche se deve sbrigarsi perchè i treni giusti passano poche volte nella vita. Voto: 5

Palombi (Ternana): Forse la più lieta sorpresa tra i  quattordici calciatori laziali in prestito. Tredici presenze e quattro reti sinora, sono un bottino considerevole per questo giovanissimo attaccante aquilotto che sta mettendo in mostra con la casacca della Ternana, tutto ciò che di buono aveva fatto vedere con la Primavera biancoceleste. Insieme a Rossi, rappresenta al momento l’attacco futuro della Lazio. Voto: 7