L’AVVERSARIO – Juventus: i bianconeri vogliono vendicarsi della Supercoppa. In casa numeri impressionanti

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Analizziamo la Juventus, prossima avversaria della Lazio

Più forte o meno forte rispetto all’anno scorso? La domanda aleggia attorno alla Juventus che ha appena iniziato la nuova stagione. E’ una domanda figlia della delusione del secondo tempo di Cardiff e di cessioni importanti e inattese come quelle di Bonucci e Dani Alves: da un lato il bisogno di ritrovare fiducia in chiave Champions, dall’altro lo smarrimento suscitato dalla perdita di un pilastro storico e di un giocatore rivelatosi decisivo nei momenti decisivi. Più forte o meno forte, dunque? Più forte. Lo scorso anno le alternative all’altezza dei titolari da metà campo in avanti si riducevano all’alternanza Cuadrado-Dani Alves a destra. Oggi è perfino difficile stabilire chi siano i titolari e chi le alternative, tanti sono i giocatori di alto livello. La stagione della Juve non è iniziata nel migliore dei modi. 13 agosto 2017, finale di Supercoppa italiana contro la Lazio: Dybala si carica la squadra sulle spalle, recuperando il doppio svantaggio firmato Immobile con due gol su calcio da fermo (una punizione da applausi all’85’ e un rigore trasformato nel primo minuto di recupero). Una fatica incredibile, che diventa improvvisamente inutile con l’errore di De Sciglio su Lukaku, che permette al terzino belga di servire l’accorrente Murgia. E’ da quel gol allo scadere, da quel 3-2 che la Juve è ripartita. E lo ha fatto abbastanza bene. 19 punti in campionato, secondo posto in classifica al pari dell’Inter, a -2 dalla capolista Napoli. Solo una battuta di arresto per gli uomini di Allegri, in Champions League al Camp Nou contro il Barcellona nella prima giornata del girone. I bianconeri in casa in campionato sono una macchina da guerra, non perdono dal 23 agosto 2015 quando si dovettero inchinare a Cyril Thereau e all’Udinese. Da allora 38 vittorie e 3 pareggi, numeri impressionanti. La Lazio inoltre non batte la Juventus a Torino dal 2002, 1-2 con doppietta di Stefano Fiore. I tabù sono fatti per essere sfatati, l’intero ambiente biancoceleste si augura che domani sia la volta buona.

COSI’ IN CAMPO CONTRO LA LAZIO – Mandzukic ha recuperato bene e ha svolto tutto l’allenamento. A centrocampo out Pjanic con Khedira che rientra ma per Allegri può essere un rischio metterlo dal 1′ visto che non gioca da agosto. Anche Cuadrado potrebbe riposare. In porta Buffon, davanti a lui la linea a 4 formata da Lichtsteiner, Rugani, Chiellini e Asamoah.

PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah; Matuidi, Khedira; Bernardeschi, Dybala, Mandzukic; Higuain.