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Lotito: «Io non sono contro Malagò! Il commissario serve per rivoluzionare il sistema»

Claudio Lotito ha rilasciato un’intervista che verte sulla scelta della Lega Serie A di candidare Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC
Si accende il dibattito attorno alla corsa alla presidenza della FIGC e, come riporta La Repubblica, emerge una posizione isolata ma molto chiara: quella di Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, raggiunto dai colleghi, ha commentato la scelta della Lega Serie A di candidare Giovanni Malagò, finendo per restare l’unico contrario dopo la chiamata del Verona all’ex numero uno del CONI. Una presa di posizione che conferma ancora una volta il peso politico del patron biancoceleste all’interno delle dinamiche del calcio italiano. Vi riportiamo le sue dichiarazioni:
COMMISSARIO – «Il commissario serve per rivoluzionare il sistema. Cambiare le figurine non risolverà i problemi. E’ necessario ripartire dalla legge 91 dell’81: all’epoca c’erano i presidenti-patroni, oggi i fondi. È cambiato il calcio, non va più bene. Il punto non è scegliere un nome. La politica, tramite un commissario, potrebbe assumersi il compito di fare le riforme. Il commissario avrebbe i poteri per farle, poi si può individuare la persona giusta».
MALAGO’ – «Non sono contro Malagò, non è una questione ad personam ma un ragionamento più largo. Eravamo una delle tre potenze calcistiche al mondo, ora dobbiamo capire come risolvere i problemi. Perché si compra più all’estero? In Italia c’è un gravame del 22%, all’estero acquisti senza Iva. Quindi, viste le condizioni dei nostri club, pescano dove spendono meno».