Zarate, compleanno da separato in casa

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Mauro Zarate sta vivendo il momento più brutto della sua carriera. La Lazio lo ha scaricato definitivamente, sperava di liberarsene nel mercato invernale, la Dinamo Kiev era ad un passo. Il trasferimento, poi, saltò. C’è chi dice che fu colpa del giocatore, chi della società. Il risultato però non cambia: Zarate è ancora a Formello ad allenarsi tra i fuori rosa. Oggi è il suo compleanno, spegne 26 candeline. Non sarà di certo un festeggiamento sereno il suo.

 
Dopo la parentesi all’Inter, l’attaccante di Haedo è tornato nella capitale con grandi motivazioni. Petkovic ha dimostrato subito di volerci puntare, l’ha portato in ritiro. Gli ha dato poi le sue chance sia in campionato che in Europa League, la prestazioni non sono state convincenti. Il fattore che però ha fatto scoccare la scintilla in negativo è stato il comportamento. Petkovic non ha digerito alcuni atteggiamenti, ha sempre dato la priorità al gruppo,  è stato “costretto” a mandare Zarate tra i fuori-rosa. Uno Zarate che era ad un passo dalla Dinamo Kiev. Era tutto fatto, qualcosa è poi andato storto. Tweet poco amichevoli ed un atteggiamento sempre meno professionista hanno portato il numero 10 biancoceleste anche nel mirino della gente laziale, che prima lo idolatrava. Altri 4 mesi, poi il mercato riaprirà i battenti, con la speranza che Zarate trovi finalmente una squadra. Per evitare un’altra stagione passata ai margini. Per evitare di “festeggiare” un altro compleanno come questo. Da separato in casa.

 

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