Sunderland, Di Canio: “Non sono un eroe. Per me lo fu Giordano con quel gol nel derby…”

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Paolo Di Canio, neo allenatore del Sunderland, torna a parlare dell’esultanza messa in mostra durante il derby vintro contro il Newcastle. “Non ho ancora comprato un nuovo paio di pantaloni. Quelli con cui ho fatto la scivolata la partita scorsa sono ancora sporchi d’erba“, ha rivelato il tecnico italiano, protagonista di una scivolata che ha ormai fatto scuola nell’ambiente dei Black Cats.

Il suo arrivo su una panchina della Premier League ha destato molto scalpore ma anche una grande accoglienza dai suoi nuovi tifosi: “Sono sicuro di essere un buon allenatore, visto che sono arrogante. Se però non hai la fiducia dei tuoi giocatori non potrai mai essere un bravo tecnico. Ieri ho fatto un giro allo Stadium of Light per evitare di sbagliare strada un’altra volta. Ho avuto un buon impatto: è una stadio fantastico. E quando gli spalti saranno occupati dalla spinta dei circa 40 mila tifosi vivremo dei momenti eccezionali.

“Io un eroe? Non basta una partita per diventarlo – ha proseguito Di Canio nella sua conferenza stampa – Capisco le emozioni dei nostri tifosi perché anche io le ho provate quando da tifoso della Lazio vidi Giordano segnare al derby con un gol incredibile. Lui era il mio eroe. Magari un giorno, tra dieci anni, potranno chiamarmi eroe se e solo se sarò diventato il miglior manager di questo club.

 

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