Serie A, viceministro salute: «Si ripartirà solo a porte chiuse»

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Pierpaolo Sileri, viceministro della salute, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss per spiegare come avverrà la ripartenza del calcio

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, ha parlato a Radio Kiss Kiss dell’eventuale ripresa del campionato. Ecco le sue parole:

«Il numero dei contagi scende, come quello in terapia intensiva, per questo l’opera di contenimento sta avendo l’effetto desiderato. Pensiamo alla Fase 2. Bisognerà sempre tenere la distanza sociale e l’uso della mascherine. Il problema sono gli sport di gruppo perché tornare alla normalità dipenderà soprattutto dai focolai che si osserveranno nelle prossime settimane. Serve una posizione scientifica sul calcio, gli stadi non possono riaprire al pubblico. È verosimile far ripartire il calcio a porte chiuse, ma da medico dico che potrebbe esserci comunque qualche problema».

Serie A – «Il comitato tecnico-scientifico e tutte le autorità mediche che ruotano intorno al calcio stanno pensando ad una soluzione per farlo ripartire. I primi sport che potrebbero riaprire sono il golf, la Formula Uno e il nuoto. Il protocollo è stato stilato in maniera appropriata, ma aspetterei ancora per valutare l’andamento dell’epidemia. Il numero di tamponi potrebbe essere superiore rispetto ai 1400 previsti. Partite solo nel centro-sud? Se si fa una partita a porte chiuse è indifferente il luogo in cui si disputa. Il problema dello stadio è relativo solo alla presenza dei tifosi, a porte chiuse non ci sono rischi, dove la giochi è uguale».

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