Titolari, la Lazio ne ha schierati solo 12: il dato delle competitor

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Simone Inzaghi si è affidato costantemente al consueto 11 nonostante le gare ravvicinate.

Un trend che Inzaghi non ha sconfessato, quello di affidarsi dal primo minuto sempre al solito undici. Nelle tre gare con Cagliari, Atalanta e Inter l’unico cambio effettuato nello scacchiere lanciato dal primo minuto è stato Correa per Caicedo nell’ultimo match coi nerazzurri. Curioso come i colleghi Di Francesco, Gasperini e Conte invece abbiano alternato un numero maggiore di calciatori nella settimana piena di impegni: Di Francesco ha alternato in avanti Caligara e Sottil dal 1′, in difesa ha abbracciato Godin. Gasperini ha modificato la composizione del terzetto arretrato ed ha scelto di affidarsi a Malinovskyi contro la Lazio e a Muriel contro il Cagliari; sia gli isolani che i bergamaschi (come la Lazio) hanno invece conservato le coppie sulle fasce: da Faragò-Lykogiannis a Lazzari-Marusic, fino a Gosens-Hateboer. Antonio Conte ha evidenziato la grande abbondanza sin dal primo minuto, variando non solo la difesa ma anche il centrocampo (Sensi out all’Olimpico, dentro Barella) e l’attacco, con Sanchez partito titolare a Benevento e Lautaro a Roma. Le scelte del mister dei capitolini sono sì stata dettate dall’emergenza, ma la variazione di un solo titolare in una settimana fittissima dice molto rispetto ai 14 calciatori schierati dal 1′ da Di Francesco, ai 15 di Gasperini e ai 17 di Conte.