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Sarri Lazio, ecco come sta prendendo forma il sogno biancoceleste

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Una nuova Lazio targata Maurizio Sarri sta via via sempre più prendendo forma: ecco tutti i dettagli del nuovo corso

Una nuova Lazio targata Maurizio Sarri sta via via sempre più prendendo forma. A raccontare tutti i dettagli del nuovo corso è stata l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

PUNTARE IN ALTO – Lotito sembra aver accettato la sfida di puntare in alto e Sarri può lavorare sui campi di Formello come più gli piace. E il presidente lo ascolta e gli ha consegnato centralità nella costruzione del nuovo gruppo. Ora spetterà al mister il compito di addestrare e migliorare alcuni giocatori. Ritmo, intensità, palleggio a uno o due tocchi. Pressione alta di centrocampisti e attaccanti, diagonali difensive chieste al tridente. Questi i diktat del tecnico biancoceleste.

ORDINE TATTICO – Se la mezzala sale, l’esterno entra dentro al campo per coprirlo. Avanti e indietro, come stantuffi. Un blocco unico, calcio totale, concetti ereditati dal Milan di Arrigo Sacchi. Lo scorso anno ha tenuto banco la questione Luis Alberto e una mediana poco equilibrata con Leiva (a fine carriera) e un altro fantasista come Milinkovic. Da Immobile a Patric, passando per Pedro, Lazzari e Milinkovic: tutti hanno lo stesso carico di lavoro. Serve una squadra corta, compatta, simmetrica. Insomma, serve ordine tattico.

CARATTERE – Un altro aspetto fondamentale è quello della personalità. Ciro Immobile, leader e capitano, è un uomo chiave dello spogliatoio. Coinvolgimento totale, rapporto solido con Lotito e Sarri, sta garantendo un appoggio decisivo per trasportare la squadra verso l’obiettivo comune.
Però non si può dimenticare che la Lazio, l’anno passato, soffriva di cadute mentali. Vecino e Romagnoli sono stati presi con l’idea di combattere la fragilità caratteriale. Fame, motivazioni, entusiasmo, esperienza. Come Pedro, un altro grimaldello per trasmettere il suo calcio. Sarri vuole gente agguerrita, giovani da svezzare, un gruppo unito, pronto a crederci e a seguirlo. Pensare calcio nello stesso modo. Dunque ci vuole coraggio. Ma forse il sarrismo sta prendendo forma.