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Sabatini: «Lotito mi ha protetto. Sarri? Farà bene anche con la Lazio»

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Walter Sabatini è stato ospite di ‘Casa Lazio’, per parlare anche dei suoi anni in biancoceleste e del suo rapporto con Lotito

Durante la trasmissione ‘Casa Lazio’ – andata in onda sulla pagina Facebook di Back to the Football – è intervenuto Walter Sabatini, uno dei ds più influenti del calcio italiano. Ecco le sue parole:

LAZIO – «Innanzitutto colgo l’occasione per chiarire una mia dichiarazione di qualche giorno fa che è stata mal interpretata riguardante Cribari e Mutarelli. Loro sono stati giocatori importanti in quell’anno dove la squadra era protagonista in Champions e in quel momento avevamo bisogno di operazioni tra prestiti e parametri zero e con quelle modalità arrivarono anche loro. Nessuna denigrazione, anzi. Già ho avuto modo di chiarirmi con Cribari, con il quale ho avuto un bellissimo rapporto».

ADDIO – «Me ne andai perchè mi ero impegnato fortemente a portare avanti delle operazioni chiave. Purtroppo, non arrivarono a dama e questo l’ho ritenuta una mia responsabilità insanabile. Quella del DS biancoceleste era una poltrona ambita, ma devo dire che Lotito, non solo in quel momento, ha protetto anche me. Ha tanti difetti, ma la sua grande qualità è quella che protegge sempre i suoi uomini».

SARRI – «Allenatore giusto ovunque. Idee calcistiche e sa svilupparle, ma ci vuole tempo. La Lazio è ancora a metà strada, non è facile far arrivare subito i risultati, ma Sarri ce la farà, come ha già dimostrato. Ad oggi la Lazio è ancora a metà strada perché è un lavoro molto lungo e difficile, ma lui arriverà dove deve. Ha vinto tanto con il Chelsea ed anche nella Juventus. Sono sicuro che farà bene anche alla Lazio perché ha i giocatori giusti».

ALLENATORI SERIE A – «Mourinho? All’inizio l’ho definita ‘l’oppio dei tifosi’. Scelta perfetta per avvolgere l’ambiente. Il suo arrivo ha generato un clima di fiducia che ha permesso alla società di lavorare a fari spenti. Inzaghi all’Inter? Alla Lazio ha fatto un ciclo meraviglioso. La squadra e la società sono stati un prodigio in questi ultimi anni tra risultati e mercato fatto. Va fatto un applauso perchè soprattutto hanno tenuto Milinkovic Savic e quando stavo all’Inter abbiamo provato a prenderlo (offerta sui 50-60 mln.) ma per la Lazio erano pochi».