Roma-Lazio, derby n°168: finisce l’era di Totti, l’amuleto… biancoceleste

© foto www.imagephotoagency.it

«I Precedenti & Le Curiosità» di Roma-Lazio, derby capitolino valido per il 34° turno del campionato di Serie A 2016/2017

La lunga attesta sta per terminare. Il Derby della Capitale è alle porte, siamo giunti all’antiviglia del match dei match. Ansia, battiti accellerati, paura di perdere, adrenalina allo stato puro. Alzi la mano chi non prova queste sensazioni e diventa lunatico al solo pensiero che mancano sempre meno ore a Roma-Lazio. Chi, sulla carta, gioca in casa va alla (solita) ricerca di rivincita, chi gioca fuori invece ha la consapevolezza di potersela giocare a viso aperto contro una squadra forte. E’ vero, ben undici punti separano le due squadre in classifica ma, da quello che si è visto in Coppa Italia, i biancocelesti hanno tutte le qualità per ferire l’avversario. In questo mare di diversità però ci sono anche delle coincidenze: entrambe hanno vinto in goleada nello scorso turno, entrambe in precedenza venivano da un pareggio, entrambe infine devono difendere la posizione dall’assalto delle inseguitrici. I giallorossi, dopo aver quasi salutato le residue speranze di Scudetto, sperano almeno nel secondo posto, alle spalle il Napoli non mollerà un centrimentro; gli aquilotti sono a pochi passi dalla certezza di un posto in Europa League, l’obiettivo è fare più punti possibili.

I PRECEDENTI – L’imminente derby, in programma il 30 aprile (h. 12.30) allo stadio Olimpico, è il confronto ufficiale n° 168 nella storia del calcio capitolino. Il 1° fu disputato giorno 8 dicembre 1929, quel Lazio-Roma terminò 0-1, mentre il 167° risale alla gara di coppa dello scorso 4 aprile 2017, conclusa 3-2 a favore dei lupachiotti ma che premiò i laziali nel doppio confronto. Passando poi dallo scontro singolo al complessivo, il totale dei precedenti recita: 63 vittorie dei giallorossi (209 reti siglate), 60 pareggi e 44 successi biancocelesti (161 gol messi a segno). Un distacco abbastanza netto dal punto di vista delle statistiche, confermato pure dal fatto che la Prima Squadra della Capitale (escludendo il match di Coppa Italia dell’1 marzo 2017 e del 26 maggio 2013) non batte i rivali in campionato dall’11 novembre 2012. Domenica sarà la volta buona per la Lazio, o la Roma confermerà la striscia vincente degli ultimi anni? Sarà il campo a rispondere.

LE CURIOSITA’ – La stracittadina di domenica non sarà un semplice Roma-Lazio, almeno per una delle due metà. Quasi certamente si tratta dell’ultimo derby per Francesco Totti, capitano giallorosso e calciatore che disputato più volte (44) Il Classico romano. Incensato dai propri sostenitori come un idolo, «Er Pupone» ha avuto la ‘sfortuna’ di vivere la propria carriera sportiva nel periodo più vincente della storia ultracentenaria della squadra rivale. Un clamoroso paradosso, se si pensa alla considerazione che i sostenitori romanisti nutrono nei suoi confronti, il confronto dei titoli vinti è poi quasi impietoso: dal 1992/1993 (stagione che lo ha visto esordire fra i professionisti) ad oggi, Totti ha posto in bacheca uno Scudetto, due volte la Coppa Italia e due la Supercoppa Italiana; nello stesso periodo la Lazio ha alzato al cielo uno Scudetto, cinque trofei di Coppa Italia (uno è appunto il 26 maggio, unico precedente di derby nella finale della competizione nazionale), tre di Supercoppa Italiana, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Uefa. Numeri e circostanze che mettono un po’ di nostalgia e rendono il numero 10 un vero e proprio amuleto… per i biancocelesti.