Roma, De Rossi: «Il ricordo più triste? La sconfitta con la Samp di Pazzini». E il 26 maggio…

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Il capitano della Roma, Daniele De Rossi, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport: al suo interno ha raccontato dell’episodio più triste

Per la prima stagione in carriera Daniele De Rossi può considerarsi a tutti gli effetti il capitano della Roma. Un sogno per il centrocampista romano, che per anni ha dovuto convivere all’ombra di Francesco Totti. Il principale quotidiano sportivo della Capitale, il Corriere dello Sport, questa mattina ha occupato tre pagine per pubblicare la lunga intervista rilasciata dal classe ’83. Dalla vita privata, fino a quella sportiva. De Rossi ha risposto anche alla domanda su quale fosse il suo ricordo più triste vissuto con la maglia giallorossa: «In campo il ricordo più brutto che ho della mia carriera è Roma-Sampdoria, nell’anno di Ranieri. Una partita che se giochiamo mille volte la vinciamo non 999 ma mille volte. Non la dimenticherò mai perché mi fa ancora male, perché avremmo vinto probabilmente lo Scudetto, anche se eravamo arrivati belli cotti a quel finale di stagione. Ma quello è il ricordo che, se avessi la macchina del tempo, tornerei indietro e cancellerei in un secondo». Non c’è neanche un minimo riferimento alla finale di Coppa Italia persa contro la Lazio il 26 maggio 2013. Probabilmente una scelta voluta per evitare gli ennesimi sfottò dei cugini biancocelesti. Ma da romano e romanista, quel match non può che restare come la più grossa macchia nera della sua carriera.