Parolo: «Il nostro sogno è la Champions, daremo tutto per questo obiettivo»

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Le dichiarazioni di Marco Parolo alla cena di Natale della Lazio

È tempo di festeggiare per la Lazio e tutto il suo staff che questa sera si è ritrovato a Spazio900 per la consueta cena di Natale. Ai microfoni dei cronisti presenti ha rilasciato alcune dichiarazioni Marco Parolo: «Credo che quest’anno nessuno abbia veramente messo sotto la Lazio. Questa deve essere la nostra sicurezza, lo stimolo che ci porterà a continuare a lavorare al meglio, consapevoli dei nostri mezzi. Dobbiamo ripartire dagli errori dell’anno che sta per terminare. Penso al secondo tempo contro il Napoli, anche se quella è stata una partita viziata dalla sfortuna, anche nel derby avremmo potuto fare meglio. La Lazio deve innanzi tutto finire al meglio il 2017, ci mancano ancora tre partite importanti, poi bisognerà ripartire alla grande nel girone di ritorno, vogliamo fare ancora più punti. Il nostro sogno è la Champions, dobbiamo evitare di perdere punti, questo è l’essenziale. Verso marzo capiremo se questo obiettivo può essere raggiunto. La Lazio è una squadra forte, con giocatori che stanno crescendo e maturando, se la squadra è nella forma giusta può giocarsela con tutti. Chi mi ha sorpreso tra i nuovi arrivati? Marusic sta facendo dei passi in avanti veramente importanti, mi ha stupito per la sua capacità di adattarsi così velocemente. Per quanto riguarda chi se ne è andato, Biglia è un giocatore forte, riuscirà a farsi valere a Milano, noi siamo stati bravi a non far sentire la mancanza di nessuno. La partita più bella? Quella a Torino contro la Juve. Siamo riusciti a ripetere ciò che avevamo fatto in Supercoppa. Dobbiamo andare avanti su questa strada».

Il centrocampista è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Radio«Stiamo facendo tutti molto bene. Si è creata una bella armonia e vogliamo chiudere alla grande questo 2017. Non molliamo alcun obiettivo. Spazio Novecento è un bel locale, è molto grande e ci si può muovere. Cravatta? È una scommessa con mia moglie. È un’abitudine festeggiare il Natale nella mia famiglia»Infine un riferimento alla Champions: «Augurio? Mi auguro di imparare canzoni nuove nel 2018, chi vuole capire capisce (ride). Prometto di impararla e di cantarla, è impossibile perché non ci sono le parole, ma lo farò».

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