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Campionato

Pagelle Lazio-Venezia: Milinkovic e Immobile leader. Zaccagni ingenuo

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I voti ed i giudizi ai protagonisti del match di campionato tra biancocelesti e i lagunari: pagelle Lazio Venezia

Le pagelle dei protagonisti del match tra biancocelesti e lagunari, valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2021/2022.

STRAKOSHA 6 –Quasi mai chiamato in causa. Comunque molto attento l’estremo difensore. Sul finale regala un piccolo brivido, ma era comunque fuorigioco.

PATRIC 6,5 – Viene dirottato sulla fascia destra, ma sembra non risentirne. Si fa valere in fase difensiva e partecipa molto bene a quella offensiva (78′ LAZZARI 6,5 – Entra e dà quella gamba e quella spinta che fa la differenza).

LUIZ FELIPE 6,5 – Prestazione ordinata dellì’italo-brasiliano, che per di più ha pure il merito di causare il rigore. Cresce molto di livello nella ripresa.

ACERBI 6 – Sempre attento e puntuale nei suoi interventi. Una prestazione senza sbavature. Nel finale fa valere il suo mestiere e la sua esperienza.

HYSAJ 6 – La Lazio attacca quasi sempre dalla parte opposta. L’albanese dunque pensa al sodo, badando, senza particolari fronzoli, alla fase difensiva.

LUIS ALBERTO 5,5 – Non riesce a incidere nelle palle inattive, buttando via molti calci d’angolo. E poi ha la palla del 2-0, ma la spreca malamente. Eppure quando si accende fa capire di esser fondamentale (84′ BASIC S.V.).

LEIVA 6,5 – Ancora una buonissima prestazione del brasiliano, che fa da vera e propria diga. Recupera infatti un’infinità di palloni e legge bene moltissime situazioni.

MILINKOVIC 7 – La sua fisicità è ancora una volta un fattore. Domina sulle palle alte e anche tecnicamente si mette in mostra in alcune giocate di fino. Una prova da vero leader.

FELIPE ANDERSON 6,5 – Sempre nel vivo del gioco e in palla. Sbaglia un’ottima occasione nel primo tempo, ma nel complesso conferma il momento di forma, ripiegando molto spesso anche in difesa.

IMMOBILE 7 – Onora la fascia rossa al braccio segnando con grande freddezza il rigore della vittoria. Entra ancora di più nella storia. In una notte del genere era questo che ci si aspettava da lui. Capitano vero.

ZACCAGNI 5,5 – Qualche giocata di alta scuola, tra accelerazioni e aperture. Il neo è però il giallo, frutto di un’ingenuità, che gli costa la squalifica per il derby. Una mezza doppia simulazione a dir poco evitabile (72′ PEDRO 5,5 – Non entra benissimo in partita. Lo spagnolo non riesce a lasciare il segno).