Pagelle Empoli-Lazio 0-2: Provedel provvidenziale, leader Guendouzi, Zaccagni e Gila...…- VOTI
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Pagelle Empoli-Lazio 0-2: Provedel provvidenziale, leader Guendouzi, Zaccagni e Gila……- VOTI

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Pagelle Empoli Lazio: i voti ai protagonisti del match valido per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A

Provedel 8: Il ct Spalletti è presente al Castellani, lui lo sa e indossa i panni da supereroe quando salva alla mezz’ora la porta capitolina per ben due volte con interventi provvidenziali ravvicinati. Fa lo stesso sulla conclusione di Cambiaghi a inizio ripresa e chiude con sicurezza la saracinesca ad ogni possibile occasione per i padroni di casa nel finale: MVP della gara.

Marusic 6: Bene la fase difensiva, da rivedere quella in impostazione. Il montenergino coordina con carattere i compagni di reparto e la rete inviolata gli ridona fiducia dopo il disastroso pallone confezionato nell’ultima sfida contro l’Inter. Che fatica gli ultimi dieci minuti di match.

Gila 6.5: Dopo un inizio di stagione passato quasi prevalentemente a scaldare la panca, lo spagnolo è ora (complici gli infortuni in quel fazzoletto di campo) una colonna portante della Lazio. Maldini prima e specialmente Baldanzi poi non sono clienti facili, ma lui si dimostra sicuro e recupera preziosi palloni sradicandoli dai piedi avversari. 

Patric 6: Il Signor Marchetti lo grazia quando atterra Cambiaghi involato a rete alla mezz’ora. Anche lui concede poco o nulla nella sua zona del campo quando l’Empoli attacca ed è “abile” a soffrire a fine secondo tempo quando si tratta di difendere il vantaggio guadagnato.

Pellegrini 6.5: Solita partita di foga e sudore per il terzino. Il suo animo dichiaratamente laziale viene palesato anche contro gli attaccanti di Andreazzoli. Fazzini e Cancellieri non sono gli ultimi della classe ma se la Lazio porta a casa il clean sheet è anche merito suo. A cercare il pelo nell’uovo qualche errore di troppo in costruzione.

Guendouzi 7.5: Ormai l’abbiamo capito, quando il roccioso numero 8 è in giornata diventa quasi impossibile fermarlo. Performance sulla falsariga di quella inanellata contro il Genoa in Coppa. La sua partita è incorniciata dal gol che porta in vantaggio i biancocelesti e il recupero palla dalla quale nasce il raddoppio di Zaccagni. Per il resto solita intensità e gara accorta pure in materia di difesa.

Rovella 6.5: Indossa l’armatura e si carica a mille per la gara di Castellani. Il mediano italiano combatte, lotta e si prodiga su ogni pallone senza farsi pregare per interventi in tackle in tutte le zone del campo. Sarri lo toglie per evitare guai peggiori quando il cartellino rimediato diventa “arancione”.
(dal 79’ Cataldi S.V: E’ il primo del triplice cambio effettuato da Sarri a dieci minuti dal termine, come per i compagni fa di tutto per mettere il match in cassaforte aiutando il proprio reparto arretrato). 

Luis Alberto 6.5: Da una sua iniziativa nasce il gol di Guendouzi. Il Mago è però obbligato ad abbandonare il Castellani ben prima della mezz’ora, non riuscendo quindi ad incidere con la sua bacchetta in terra toscana. Troppo poco il minutaggio concesso (gran parte di questo condizionato per altro dalla stessa noia fisica) per una valutazione più completa. 
(dal 25’ Kamada 6: Entra tra lo stupore generale dopo l’infortunio dell’omologo spagnolo, il nipponico da segnali di ripresa dopo le ultime prove decisamente sottotono. Contribuisce con lucidità ad addormentare il gioco dopo il raddoppio di Zaccagni, ma pecca di personalità quando c’è da attaccare l’area avversaria). 

Felipe Anderson 6: Riconquista il posto da titolare dopo una settimana permeata dai rumors (mai confermati) sul suo futuro. Il brasiliano alterna galoppate palla al piede sulla fascia del rettangolo verde a minuti passati completamente lontano dai riflettori. Da segnalare per lui la durissima marcatura di Bastoni che non usa mezze misure per frenare la sua corsa.
(dal 79’ Isaksen S.V: Il secondo dei prima menzionati cambi a partita virtualmente conclusa, tanta velocità e sprazzi di estro per il norvegese nei pochi secondi a disposizione). 

Immobile 6: Incredibilmente sfortunato il Capitano della Lazio è costretto a uscire dal campo dopo appena 20 minuti di orologio causa infortunio. All’attivo ha una buona occasione sprecata davanti a Capirile dove lamenta un possibile rigore a favore. Per il resto nient’altro da segnalare e medesimo discorso del prima citato Luis Alberto.
(dal 22’ Castellanos 5.5: A.A.A Cercasi il gol, conquista il centro dell’attacco complice il ko dell’ex Torino ma ancora una volta completata la partita a bocca asciutta. L’ausilio per i compagni non manca di certo ma ora manca quello per cui gli attaccanti vivono: segnare). 

Zaccagni 7: Finalmente il gol! L’esterno ritrova un gol preziosissimo (per lui e per la squadra) dopo settimane di amara assistenza. Per il resto tanta velocità e azioni a folate, condite dagli interventi dei padroni di casa (primo su tutti Ebuehi) che tentano di fermarlo con le cattive non appena tocca palla. 
(dal 79’ Pedro S.V: Non c’è 2 senza 3 e Sarri si affida anche al plurititolato spagnolo per portare i 3 punti in quel di Formello).

Sarri 6.5: Urla, grida e telecomanda i suoi in versione subbuteo per ogni pallone. Anche dopo il raddoppio del pupillo Zaccagni Maurizio Sarri alza la voce, sa quanto era importante conquistare i tre punti nello Stadio che è stata casa sua per tre anni. Vittoria tutto sommato meritata, ora può iniziare la scalata verso le zone più nobili della classifica. 

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