Connettiti con noi

Campionato

Nel campionato del tutto è possibile manca sempre l’ammazzagrandi

Pubblicato

su

Il Milan non è mai andato in fuga, e frena contro il Parma. La classifica si accorcia con le prime sei in sette punti, è ancora tutto possibile

 

L’unica sentenza, a dicembre inoltrato, è che questo campionato non ha ancora un padrone. L’incertezza, diluita nelle prima sei in sette punti in classifica, fomenta i sogni dalla Roma in su e non mette limiti alla provvidenza. Perché dall’inizio della dittatura juventina con i 9 scudetto consecutivi, mai si era visto un campionato così aperto e con così tante squadre in ballo, a un passo dalla pausa natalizia. Chi è la grande favorita? Forse il Milan, ma non è una schiacciasassi che incute timore. L’Inter? Ma che ricadute avrà il fallimento europeo sulla A? Il Napoli ha trovato equilibrio ma riuscirà a mantenerlo fino alla fine? La Juve non ha ancora perso, ma 5 pareggi sono troppi, mentre in Champions è un’altra storia. Sassuolo e Roma sono indietro ma potrebbero azzeccare un filotto importante per tornare in alto. Tutto è ancora in discussione, anche se per lo scudetto, a livello di storia, abitudine a vincere, e classifica, in questo momento Milan, Inter e Juve sembrano un passo avanti alle altre.

Ma nessuna fa veramente paura alle altre, e tutte sotto sotto covano la speranza dell’impresa. Nel Milan che pareggia contro il Parma mancavano il killer instinct di Ibra e la solidità difensiva di Kjaer, Conte ha sudato freddo contro il Cagliari, ritrovando stimoli e punti importanti in rimonta. La miglior reazione possibile allo Shakhtar. A Genova si è vista una Juve ben lontana da quella del Camp Nou, ma ancora una volta – come quasi sempre in campionato – quando la situazione scotta Pirlo si affida a Ronaldo, che di solito non sbaglia. Il Napoli non molla, Sassuolo e Roma sono lì, a ruota. Chissà quanto incidono l’assenza dei tifosi, il fattore campo azzerato e le positività al Covid-19, ma forse la bellezza di questo campionato decisamente anormale sta proprio nel fatto che a dicembre è ancora tutto possibile.

Di più su CalcioNews24

Advertisement