Nalini: «Doppietta alla Lazio? Lotito mi aveva promesso il biancoceleste. Crotone campo stretto, occhio!»

© foto As Roma 25/10/2017 - campionato di calcio serie A / Roma-Crotone / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Rick Karsdorp-Andrea Nalini

L’ex Crotone Nalini evoca la doppietta alla Lazio e altri aneddoti

L’ex Crotone Andrea Nalini, autore di una doppietta contro la Lazio nel 3-1 dell’ultima giornata che nel 2017 salvò i calabresi, ha parlato ai microfoni di Calciomercato.com. Oggi il calciatore milita nel L.R. Vicenza Virtus.

DOPPIETTA ALLA LAZIO – Penso che sia il coronamento di quello che si sogna da bambini. Arrivare nella massima serie e poi fare la tua miglior partita di sempre all’ultima giornata, tra l’altro importantissima per la salvezza del Crotone. Me lo ricorderò per sempre. Tra i due gol segnati quella sera scelgo il primo perché ha sbloccato il match ed è stato migliore a livello tecnico rispetto al secondo. Ricordo che ho fatto arrabbiare Strakosha. Insieme giocammo alla Salernitana. Quella sera mi disse: ‘Oh ma cos’hai mangiato oggi?!’. Forse mi ricordava meno forte (ride, ndr).

PRESIDENTE LOTITO – Quella gara per me è stata anche una rivincita con Lotito. Quest’ultimo ai tempi della Salernitana in Serie C mi diceva sempre: ‘Nalì Nalì ti porto con me alla Lazio’, ma poi non l’ha mai fatto.

LA PARTITA DI DOMANIConoscendo l’ambiente di Crotone loro basano tutto sul lavoro e seguiranno al 100% il mister. Stroppa fa giocare la squadra benissimo. Certo in A non è come in B, soffri il salto fisicamente, tatticamente e tecnicamente. Però il Crotone sta pian piano trovando la quadratura. Poi lo Scida è un campo stretto, ci saranno meno spazi in profondità per la Lazio.

SULLA LAZIO – Mi ha colpito che quando palleggiano è difficile non solo toglierli palla, ma anche andarli a prendere in pressione alta. Hanno una qualità che gli permette di uscire facilmente. Tra i calciatori biancocelesti ci tengo a menzionare Lazzari, e lo conosco anche bene. Mi impressiona sempre di più: invecchiando migliora, come il vino. In ogni categoria, dai dilettanti alla Serie A, passando per la Serie B e la C, ha sempre fatto la differenza. Si merita tutto questo. La Lazio può puntare a far bene su più fronti, anche perché ha una squadra importante. Sul mercato mi aspettavo qualche nome più altisonante, sono sincero, ma la forza della Lazio sta nel gruppo. La squadra non molla mai e raggiunge sempre risultati postivi. In Champions è partita bene, in campionato un po’ meno vista anche l’emergenza. Sono sicuro che dirà la sua.

CASO IMMOBILE – Immagino che per lui non sia stato facile. Fai un tampone negativo poi l’Asl ti blocca. Sicuramente ti girano le balle. A lui però non devo insegnare nulla. Sa meglio di me che non mollando mai e lavorando ne verrà fuori. Sono sicuro che trasformerà la rabbia dell’ultimo periodo in grandi prestazioni. Allenarsi a casa non è come allenarsi in campo, ovvio. Ma anche se a livello atletico sarà leggermente indietro, colmerà il gap con la sua qualità.