La moviola di Steaua Bucarest-Lazio: Aytekin, troppi cartellini!

Lukaku
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Lazio e Steaua Bucarest si sfidano per i sedicesimi di Europa League: la gara è affidata all’arbitro Ayketin

La Lazio vola a Bucarest: il cammino per l’Europa League è scandito dai sedicesimi contro lo Steaua e, nella capitale rumena, va in scena la gara d’andata. La direzione dei novanta minuti è affidata al signor Deniz Aytekin (GER) che – sin dalle prime battute – mostra la sua passione per i cartellini. Dopo soli 9 minuti dal fischio di inizio, il primo giallo è in direzione di Milinkovic Savic: il serbo viene ammonito per un contrasto con Pintili; la decisione arriva però dopo più di una manciata di secondi ed è estremamente esagerata. Al 25′, è lo stesso Pintili ad abbattere Il Sergente, durante il calcio di punizione non concede lo spazio della distanza e poi si rende protagonista di proteste contro l’arbitro: giallo inevitabile. Negli ultimi scampoli del primo tempo, anche Caceres e Lukaku vengono ammoniti. L’uruguaiano entra duramente su Benzar, ma non c’è volontarietà nel movimento e la scelta di Aytekin appare sin troppo rigorosa. Il belga, invece, è colpevole di aver allontanato la sfera dal campo prima della rimessa laterale.

SECONDO TEMPO – La pioggia di cartellini che ha caratterizzato i primi quarantacinque giri di orologio accompagna anche lo scorrere dei secondi: al 51′, arriva il giallo (giusto) anche per Luiz Felipe per il duro intervento su Budescu. Diffidato, il brasiliano non sarà impegnato nel ritorno all’Olimpico. Al 63′, Vlad finisce nella lista dei cattivi reo di aver perso tempo durante la rimessa dal fondo mentre al 77′ lo accompagna Gaman per proteste. In una serata fatta solo di sanzioni, anche Ciro Immobile viene annotato sul taccuino per un eccesso di zelo del solito direttore di gara.