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Mancini (DAZN): «Nel 2022 si è vista l’impronta di Sarri. Contro la Juve…»

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Riccardo Mancini, giornalista e telecronista di DAZN, ha parlato a Radiosei della Lazio. Le dichiarazioni

Riccardo Mancini, giornalista e telecronista di DAZN, ha parlato a Radiosei della Lazio. Le sue dichiarazioni.

JUVE LAZIO – «Vedo una Juve arrabbiata, quest’anno si affida molto spesso ai singoli tipo Vlahovic che ora sta faticando. Mi aspetto una Juve non al 100% ma le motivazioni saranno alte, visto che vuole chiudere bene. Allegri ieri era arrabbiatissimo, sentiva l’importanza della partita. Le motivazioni saranno al 200%, fisicamente potrebbero risentire dei supplementari fatti ieri e per i tanti infortuni avuti in stagione».

LAZIO MALE CON LA BIG – «Il problema c’è, quando la Lazio si è confrontata con le big ha ottenuto punti solo con l’Inter. Non so se è un problema mentale o di altra tipologia, non è una squadra sarriana. A conti fatti possiamo parlare di problema big visto che ho notato un netto cambio di atteggiamento. Il campo ci è ha detto che è inferiore alle prime quattro».

SARRI – «C’è stata una grande differenza con il girone d’andata. C’è stato un cambiamento marcato, la squadra ha assimilato il credo calcistico di Sarri e ha giocato meglio. Nel 2022 si è vista un’evoluzione sia con i risultati sia con un gioco che a tratti ha dato spettacolo. L’impronta di Sarri si è cominciata a vedere, non sono stupito del piazzamento in classifica».