Lotito: «Bari è una sfida che mi intriga al 120%. Anche quanto presi la Lazio…»

Lotito
© foto @LazioNews24

Il presidente della Lazio Lotito ha espresso la volontà di rilevare il Bari. In un’intervista riportata da Repubblica, l’imprenditore romano spiega meglio la sua situazione

Come anticipato, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha palesato la voglia di rilevare il Bari dopo il fallimento. L’imprenditore romano aveva svelato di voler recarsi direttamente nel capoluogo pugliese per avere un confronto con il sindaco. L’edizione odierna di Repubblica riporta l’intervista dello stesso patron biancoceleste, che spiega i motivi che l’hanno portato a prendere una decisione di questo tipo: «E’ una sfida che mi intriga al 120%. Secondo me ci sono le condizioni per fare molto bene. E poi a spingermi verso Bari c’è anche un fatto di sangue, perchè mio nonno era di Corato e io tengo molto alle mie origini. La tifoseria deve capire che è nell’interesse di tutti portare avanti un progetto di rilancio, senza interferenze, in armonia. Solo così si ottengono grandi risultati. I soldi sono importanti, ma non sono tutto».

LAZIO«La presi nel 2003, aveva debiti pari a 550 milioni di euro, ne fatturava 84 per perderne 85. Il processo di risanamento è avvenuto puntualmente, basti pensare che quest’anno abbiamo chiuso con 48,5 milioni di utili. Oltre a questi numeri, anche i risultati sportivi sono sotto gli occhi di tutti».

SALERNITANA «Era in Serie D. Uno dopo l’altro abbiamo vinto due campionati, risalendo in B. Anche in questo caso, mi sembra di aver dimostrato di sapere fare calcio, anche dal punto di vista della solidità economica. Ritengono che per Bari ci siano le condizioni di fare altrettanto».

PROSSIMI PASSI«Abbiamo comunicato verbalmente la nostra intenzione di interesse. Se il sindaco sceglierà noi, procederemo alla costituzione della società. Abbiamo già pronta la documentazione necessaria per dimostrare il nostro piano di sviluppo e le risorse che investiremmo. La nostra è una macchina già rodata. Quello che serve al Bari per ripartire senza indugi».