Lippi: «Campionato sospeso? Allora tutto deve essere invalidato»

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Marcello Lippi interviene sulle decisioni da prendere per far fronte all’emergenza Coronavirus anche nel mondo del calcio

Continuano a tenere banco le decisioni da prendere (nel mondo del calcio) per l’emergenza Coronavirus. Ecco le parole di Marcello Lippi a Radio Anch’io Sport.

EMERGENZA CORONAVIRUS – «C’è una grande confusione intorno a queste cose, ognuno dice la sua. C’è però qualcuno che deve comandare, il Governo deve ordinare. Se lo stesso Governo, dopo il consulto con i medici, decide qualcosa deve imporsi».

STOP SERIE A  – «Fermare il campionato poi cosa vuol dire? Si fermano completamente le squadre? I giocatori si allenano tutti i giorni e allora tanto vale che vadano a giocare le partite. Il mio parere personale? Ci sono persone che devono decidere, il mio pensiero non conta. Ho sentito dire che dopo i gol i giocatori non dovrebbero abbracciarsi, ma come si può dire una cosa del genere. Chi dice così non sa di cosa parla. Se si dovesse fermare il campionato e se non ci fosse tempo per recuperare le partite penso che tutto debba essere invalidato. Navighiamo a vista, la classifica non sarebbe finale e spero che la sospensione, se ci sarà, possa essere di soli 15 giorni. Spero anche che Mancini abbia il tempo di preparare l’Europeo ma soprattutto mi auguro che il Coronavirus venga debellato in fretta».