Lazio-Triestina 3-0, prima in campo per Leiva e prima da Capitano per Lulic

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Lazio-Triestina, allo Zandegiacomo va in scena la terza amichevole per la formazione di Inzaghi

Terza amichevole per la Lazio. Lo spogliatoio biancoceleste è cambiato, Biglia ha lasciato vuoto il suo armadietto e la fascia da Capitano che ora posa fiera sul braccio di Lulic, Leiva – mediano con grinta e passione – è arrivato per rimettersi in gioco. Quale squadra migliore della Triestina per testare il nuovo assetto della squadra di Inzaghi? Un’amicizia profonda lega i due club che si sono scontrati in questo pomeriggio di Luglio allo Zandegiacomo di Auronzo di Cadore. Prima del fischio di inizio le due tifoserie fanno il loro ingresso con due grandi bandiere, a rinnovare il legame anche uno striscione “Alabarda risorgi, Lazio vola. Fianco a Fianco ancora”. Mister Simone riconferma il 3-5-2, in campo il nuovo acquisto Marusic, in cabina di regia Luis Alberto e il reparto avanzato affidato a Immobile e Anderson. Addosso la maglia ufficiale. La gara si presenta già dai primi lanci piuttosto vivace, con la formazione capitolina che tenta subito il pressing e Anderson che manca l’occasione di imporre il vantaggio. In evidenza anche Luis Alberto che con Murgia e Felipe forma un triangolo pericoloso. Lo spagnolo crea e inventa, ma per vedere la Lazio spostarsi sull’1-0 bisogna aspettare il 36′. A bucare la rete è Bastos, l’angolano sfugge alla difesa triestina e su servizio di Murgia la butta dentro. Per il raddoppio servono solo quattro minuti e Bomber Ciro che posiziona la palla sotto alla traversa sfruttando un errore di Brandmayr. Negli ultimi istanti del primo tempo la formazione avversaria tenta di riaprire la partita, ma il colpo di testa di Langwa si spegne sul fondo.

SECONDO TEMPO – Una Lazio un po’ sprecona non riesce a concretizzare il dominio imposto sul campo, finalmente a calcare il manto erboso è Luca Leiva. Per lui è arrivato il momento di farsi conoscere al grande pubblico biancoceleste. Tanti cambi modificano il volto della rosa, dentro Guerrieri, Oikonomidis, Djordjevic, Crecco e Palombi, proprio quest’ultimi creano l’ennesima occasione da gol non sfruttata. Al 29′ del secondo tempo, la Lazio chiude ufficialmente la partita con un gol da campione di Patric: lo spagnolo, su lancio di Wallace, con un colpo di classe scrive il 3-0 sul tabellone. L’ultimo quarto d’ora scivola veloce, la Triestina tenta di affacciarsi nella metà campo laziale con Ennali, ma il risultato non cambia. Wallace abbandona il campo per un fastidio al piede e il triplice fischio conclude quest’amichevole.