Lazio, papà Pereira: «Andreas è umile, era eccitato di giocare con Immobile»

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Andreas Pereirea si sta ritagliando spazi sempre più importanti nella Lazio: il papà e il social media manager lo hanno raccontato così

L’occasione sprecata contro il Bruges, Pereira l’ha recuperata nel folle pomeriggio di Torino. Una rete segnata di prima intenzione, con rabbia e voglia di rivalsa, il primo gol di un 4-3 pirotecnico.
A Gianlucadimarzio.com, il papà e il social media manager hanno svelato qualche segreto del giocatore brasiliano:

IL PADRE – «Mi limitavo a parlare con lui di come giocare le partite. Calcio? Mia moglie lo accompagnava sempre e ovunque. Andreas ha scoperto questa passione a 4 anni e a 12 abbiamo capito che poteva fare grandi cose dopo essere stato il migliore in un torneo giocato in Spagna. Ma è sempre rimasto il ragazzino umile che era».

IL SOCIAL MEDIA MANAGER – «Il primo giorno a Roma è andato in chiesa per ringraziare Dio di essere arrivato in una città come questa. È appassionato di cucina italiana e passa molto tempo in famiglia, è un padre premuroso. L’ho conosciuto a Valencia nel 2017. Durante il mercato mi ha chiamato per dirmi dell’interesse di due squadre italiane. Abbiamo passato delle notti a studiare la storia della Lazio, a discutere di alcuni grandi giocatori passati: Veron, Nedved, Hernanes. Era eccitato dall’idea di giocare con un attaccante come Immobile. È fortissimo a FIFA, anche se non sa perdere. Andreas è anche un ottimo musicista, è bravo con gli strumenti della samba».