Lazio, Mancini: «Boskov ed Eriksson importanti per me»

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Roberto Mancini ha partecipato ad un evento ed ha parlato di chi sia stato per lui fondamentale durante la sua carriera

Roberto Mancini ha chiuso la sua carriera da giocatore con la maglia della Lazio agli ordini di Sven Göran Eriksson. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, la sua prima esperienza in panchina è avvenuta proprio grazie all’allenatore svedese: l’ex numero dieci è diventato l’allenatore in seconda del mister biancoceleste che aveva intravisto del potenziale in lui ed infatti insieme hanno vinto subito la Supercoppa Italiana.

Oggi il CT della Nazionale Italiana era presente all’evento «Allenatori – I guru del calcio in dialogo con gli intellettuali», ed è tornato a parlare del suo mentore ai tempi della Lazio, non dimenticando l’allenatore che lo ha cullato nella sua esperienza alla Sampdoria: «E’ chiaro che il ruolo dell’allenatore è cambiato rispetto a 30-40 anni fa, ma siamo sempre allenatori di calcio, sappiamo fare meglio: Boskov ed Eriksson sono i due tecnici con cui ho avuto più rapporti, e sono stati per me le due figure più importanti».

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