Lazio, Lotito: «A Riyad per incentivare il cambiamento, combattiamo il sistema»

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Il Presidente Claudio Lotito, ha presentato le iniziative della Lazio all’Associazione Stampa Estera

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha presentato le iniziative promosse dalla società biancoceleste all’Associazione Stampa Estera, con una conferenza. Il patron ha iniziato partendo dal momento che la squadra sta vivendo: «Abbiamo voglia di dimostrare, il campionato è ancora lungo, vivremo giornata dopo giornata, ma vedo una buona ferocia agonistica. La squadra in questo momento si sta divertendo, è importante che mantenga tale atteggiamento, deve avere certezza nei propri mezzi ed essere pragmatica. . Domenica ci attende un altro appuntamento importante. Il problema non è solo la qualità tecnica, ma di approccio. Recuperare partite come quella con il Cagliari, è indicativo di una squadra volitiva e forte. In passato capitava l’opposto, cioè che nella parte finale della partita venivamo raggiunti e speriamo che permanga questo atteggiamento. Nel mondo del calcio, chi va più vicino non conta».

INIZIATIVE – «Ho messo in campo una serie di azioni volte a promulgare i valori dello sport ed una serie di campagne promozionali che sono stati autentici fiori all’occhiello. La Lazio è Ente Morale, siamo un esempio di virtuosismo, trasparenza e correttezza. Vogliamo essere valutati per i risultati sportivi ma anche per tutto ciò di positivo che facciamo fuori dal campo. Ho apprezzato il riconoscimento giunto nelle scorse settimane dalla Germania. Determinate etichette non ci appartengono, il mio desiderio è che tutto questo ci venga riconosciuto anche all’estero, siamo vicini nel quotidiano a tante persone che soffrono. All’estero passa un messaggio di grande virtuosismo gestionale, e lo apprezzo. La mia è stata un’operazione, però, di risanamento non solo economico, ma anche morale. Abbiamo l’obbligo di preservare certi valori e tramandarli. La Lazio è un ente a parte, perchè ha una storia incredibile. I nostri sforzi devono essere riconosciuti a livello internazionale, basta etichette che non ci appartengono. Siamo per il rispetto della dignità umana, per le persone più deboli. Noi vogliamo che ci venga riconosciuto quello che facciamo.

SUPERCOPPA – Le distorsioni vanno combattute, il silenzio perde sempre, per cambiare il sistema dobbiamo combatterlo. Abbiamo organizzato nei nostri giorni a Riyad un evento volto a valorizzare la figura delle donne, che saranno presenti sugli spalti del King Saud University Stadium, andremo lì non solo per giocare la partita ma anche per incentivare il cambiamento. Con una rappresentante locale ha messo in campo una riunione con tutte le donne per far capire che le donne non sono una specie in estinzione ma una realtà che va rispettata e tutelata. Devono avere la parità dei diritti. Domenica parteciperanno alla sugli spalti, cosa che prima non accadeva. Noi ci siamo battuti per questo. Io ho parlato con chi di diritto, promettendo di garantire lo spettacolo ma ricevendo questo in cambio. Noi dobbiamo spingere il mondo arabo a cambiare abitudini perchè la crescita di un paese passa attraverso delle tappe. Sono una popolazione giovane, agiata economicamente, non condizionata. Il cambiamento di può avere con le giuste iniziative».