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Lazio, Leiva si sposta in difesa per contrastare Piatek. E ci sono altri precedenti…

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Emergenza in difesa per Inzaghi contro il Milan: il tecnico prova Leiva in difesa per contrastare il bomber Piatek 

Mancano tre giorni alla sfida contro il Milan e in casa Lazio si studiano tutte le possibili soluzioni per arginare la squadra rossonera. Gli infortuni continuano a tenere banco e  l’unico che sta provando un recupero lampo per martedì è Bastos. Le speranze sono poche e quindi Inzaghi studia le possibili alternative. Quella più quotata che sta prendendo piede dalle parti di Formello è quella di spostare Lucas Leiva in difesa tra Patric e Acerbi, visto che Radu sarà out per squalifica, Luiz Felipe e Wallace invece non hanno ancora recuperato dai rispettivi infortuni. Come riporta Il Corriere dello Sport, questa sarebbe in questo momento la soluzione migliore per fermare Piatek: 6 gol nelle ultime quattro partite per il polacco. Leiva in passato ha già ricoperto quel ruolo inedito: gli era capitato quando indossava la maglia del Liverpool e per ben 17 volte. In tutte quelle occasioni Klopp lo ha schierato sì centrale, ma in una difesa a quattro. Soluzione non amata da Inzaghi. E infatti se con i Reds i risultati dell’esperimento sono stati piuttosto buoni – 9 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte -, lo stesso non si può dire dei tentativi messi già in atto dalla Lazio. Nella scorsa stagione (contro Napoli e Genoa) come in quella corrente (sempre contro i rossoblù) gli esiti non sono stati poi così confortanti. Inzaghi però non guarderà le statistiche e chiederà al brasiliano un sacrificio maggiore, sperando nella buona riuscita dall’esperimento. 

PRECEDENTI – Non è la prima volta che nelle storia della Lazio in caso di emergenza si sono verificati dei cambiamenti tattici così ‘drastici’. Era il derby 6 gennaio 2005. Papadopulo si trovava in grande emergenza difensiva e chiese a Giannichedda di fare uno sforzo in più: l’ex biancoceleste si posizionò come centrale nella difesa a 4, accanto a Oddo terzino destro. Talamonti era l’altro centrale, Filippini il terzino sinistro. Quel derby finì 3 a 1 e ripagò le scelte del mister. Poi il 19 febbraio 2012 con Reja in panchina ci fu l’arretramento di Cristian Ledesma nella difesa a tre accanto a lui Zauri sul centro – destra e Dias sul centro – sinistra. Una giornata da dimenticare per la Lazio, visto che alla fine il Palermo si impose per 5-1.