Lazio, Ledesma: «A Roma anni meravigliosi, in famiglia siamo tutti laziali»

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© foto @lazionews24

Cristian Ledesma, ex capitano della Lazio, è tornato a parlare del suo amore per i colori biancocelesti e ha fatto un pronostico sulla squadra di Inzaghi

Le lacrime che gli rigavano viso, l’Aquila sul petto e il braccio a stringere Manzini: un’immagine che resterà a lungo scolpita nella memoria dei tifosi, quella di Ledesma durante i festeggiamenti del 26 maggio. Un fotogramma che racconta la carriera del centrocampista con la maglia della Lazio, fatta di luci ed ombre, ma sempre intimamente legata ai colori biancocelesti. L’ex capitano, in un’intervista a Radio Incontro Olympia, è tornato a parlare della sua avventura capitolina e sul momento della squadra di Inzaghi:

«Ricordo all’inizio non mi ero calato ancora nei panni della città di Roma. Non sentivo radio, leggevo poco. Dovevo sostituire un giocatore importante come Liverani che ha fatto tanto bene con questi colori. All’inizio della mia avventura non ho fatto bene, ma tutta la squadra ha fatto fatica. Poi a metà campionato abbiamo iniziato a girare nel modo giusto. Sono stati anni meravigliosi a Roma, il 26 maggio resterà nella mente di tutti i tifosi biancocelesti e di noi ex giocatori. Ricordo che dopo l’infortunio ho vissuto il boato della Nord da dentro, una sensazione bellissima. La mia carriera a Roma è cambiata dopo il gol nel derby, anche se subito non realizzi tanto quello che fai. Te ne accorgi le settimane dopo. Vivo a Roma, la mia famiglia vive qui sono tutti laziali. Seguo sempre la squadra e penso che possa raggiungere il quarto posto, la rosa è forte e gioca un bel calcio. Simone mi ha sorpreso non pensavo fosse così bravo e pronto, ma già da allenatore delle giovanili ha fatto vedere tutte le sue capacità, soprattutto con la Primavera. Ha un grandissimo pregio, quello di farsi amare da chiunque».