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Lazio, l’Inter si prende Simone Inzaghi

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L’Inter si prende Simone Inzaghi e beffa la Lazio. Marotta ha convinto il tecnico con un biennale da 4 milioni più bonus

Come un fulmine a ciel sereno: l’Inter porta via Simone Inzaghi. Un terremoto in casa Lazio, con la
presidenza del club biancoceleste che nella prima parte della giornata sembrava sicura della conferma del piacentino. Infatti le ultime notizie davano per certo il prolungamento del contratto di altri tre anni, quindi fino a 2024. L’ad Beppe Marotta ha offerto all’allenatore un biennale a 4 milioni più bonus, un’offerta che ha fatto vacillare l’ex attaccante tanto da portare alla rottura con Lotito. Certo, questo avanzamento di stipendio non lo inserisce tra gli sportivi più pagati al Mondo, ma è significativo di una carriera alla Lazio piena di successi.

Sembrava tutto fatto. Le notizie davano una fumata bianca in casa Lazio, con il summit tra Lotito, Tare e Inzaghi che aveva fissato le linee guida per la prossima stagione. Qui la promessa di un ringiovanimento della rosa, attualmente la più anziana della Serie A con i suoi 29 anni di media. Mentre il tecnico era a colloquio con la dirigenza, Tullio Tinti ha raggiunto la sede nerazzurra, dove si è poi trovato l’accordo. Questo ha portato alla rottura con Lotito. Il presidente biancoceleste non ha potuto fare altro che prendere atto della decisione dell’allenatore e non ha mai menzionato il piacentino nel comunicato in cui si annuncia la separazione. Ecco quanto ha scritto la società: «Rispettiamo il ripensamento di un allenatore e, prima, di un giocatore che per lunghi anni ha legato il suo nome alla famiglia della Lazio e ai tanti successi biancocelesti».

A seguito del pomeriggio di fuoco sulle panchine dell’Inter e della Lazio, sono arrivate le parole dell’ormai ex tecnico dei biancocelesti. Simone Inzaghi ha parlato all’Ansa: «Con grande emozione voglio informarvi che il 30 giugno si concluderà la mia meravigliosa avventura con la Lazio. Ringrazio la società, il presidente, i giocatori e i tifosi che mi hanno accompagnato in questi splendidi 22 anni da giocatore e da allenatore. Abbiamo lottato e vinto insieme. Questi colori sono e resteranno per sempre nel mio cuore: il bianco e il celeste saranno per sempre parte della mia anima».
Inzaghi lascia la Lazio ora che ha raggiunto le 251 partite, con un palmares salito a 13 titoli, di cui: sette da giocatore, tre da allenatore della primavera e due Supercoppe, una Coppa Italia conquistate alla guida della prima squadra.

Intanto SkySport lancia delle indiscrezioni su chi potrebbe guidare la squadra laziale la prossima stagione: «Chiuso il capitolo Simone Inzaghi, la Lazio è già a lavoro per cercare l’allenatore che prenderà il suo posto. Le prime idee sulla lista del direttore sportivo Igli Tare portano i nomi di Walter Mazzarri e Sinisa Mihajlovic. Il primo, fermo da febbraio 2020 dopo la conclusione del rapporto con il Torino, vuole tornare in corsa e il suo 3-5-2 darebbe continuità al progetto tecnico avviato da Inzaghi. Mihajlovic, invece, è molto legato alla piazza visto il suo passato da calciatore della Lazio. Non sono da escludere, però, eventuali nomi a sorpresa».