Lazio, ecco Anna Nastri: «Ho accettato con entusiasmo il progetto di Lotito»

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La dott.ssa Anna Nastri è un nuovo membro dirigenziale: alla Lazio si occuperà dell’ambito commerciale. Oggi la sua prima intervista

Il progetto di crescita del presidente Claudio Lotito ha avuto effetti anche nello staff societario. Dopo l’innesto dell’ex questore D’Angelo, anche la dott.ssa Anna Nastri è pronta ad iniziare la sua avventura con la Lazio. Si occuperà del piano commerciale. Ecco di seguito la sua prima intervista, rilasciata al portale momentidicalcio.com e pubblicata oggi: «Ho conosciuto il presidente Lotito cinque anni fa nella mia precedente attività che svolgevo nel mondo delle carte di credito e da allora è nata un stima reciproca. Per un po’ abbiamo lavorato insieme e in quell’occasione ho avuto modo di scoprire la sua profonda umanità e i suoi valori, ma anche la sua simpatia, oltre che una persona rispettosa e puntuale sugli accordi che intraprende, e questo mi ha portato ad accettare con grande entusiasmo e soddisfazione la sua richiesta di entrare nello staff dirigenziale della Lazio. A livello personale oltre che professionale il presidente è una delle migliori persone a livello umano che ho mai conosciuto, il che stride rispetto all’immaginario collettivo che lo vede dipinto come un irruente e un burbero, mentre il realtà oltre ad essere capace e preparato è un buono e un puro di cuore. Un pregio che difficilmente si può riscontrare in chi come lui fa l’imprenditore a certi livelli, un imprenditore che stimo molto».

I PROGETTI DELLA NASTRI«Stiamo lavorando su diversi fronti dal valore formativo, etico e sociale. Molti sono rivolti al settore giovanile sul quale stiamo investendo risorse importanti e produrranno un sviluppo importante in questo settore della nostra società, compreso il rilancio e la riorganizzazione del calcio femminile, sul quale il presidente si sta prodigando molto. A partire dal 22 agosto, quando avrà inizio la prossima stagione, organizzeremo allo Stadio Olimpico prima di ogni gara in casa una sorta di villaggio sportivo, di ‘casa della Lazio’, in cui tutti i tifosi saranno invitati e in cui guardare la partita non sarà più il clou».

LOTITO E LA LAZIALITA’«La Lazialità è un modo di essere, di vivere e pensare che ci contraddistingue e caratterizza rispetto a tutte le altre società e realtà sportive. Ma anche un luogo dell’anima all’interno del quale una persona come il presidente Claudio Lotito dovrebbe essere ammirato e apprezzato da chi voglia il bene della Lazio, se non altro per tutto il bene in termini di progresso anche etico che sta procurando a tutto il mondo del calcio. Il presidente Lotito vorrebbe ‘lazializzare’ il calcio e idealmente parlando tutto il sistema Paese, sviluppando progetti, risolvendo problemi concretamente e proponendo idee, individuando percorsi nuovi, costruttivi e alternativi rispetto alla direzione attuale, così come sta facendo alla Lazio da quando ne è diventato oltre a presidente un padre, capitano di una nave un tempo arenata sugli scogli che sta portando verso porti sicuri. Questa secondo me è la vera Lazialità!».