La Lazio perde la forza del gruppo. Parolo alza la voce: «Ognuno ha fatto come gli pare!»

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Secondo Il Messaggero, lo spogliatoio della Lazio è ormai spaccato. Dopo la comunicazione del ritiro Parolo avrebbe alzato la voce

La situazione in casa Lazio è decisamente complicata. L’edizione odierna de Il Messaggero riporta che lo spogliatoio biancoceleste sarebbe ad un passo dall’anarchia. La squadra di Inzaghi avrebbe perso di fatto la sua migliore arma, la forza del gruppo. La squadra sarebbe divisa in gruppetti, con i senatori da una parte ed i più giovani – ossessionati dai social – dall’altra. La responsabilità di questo sarebbe anche di mister Inzaghi, che probabilmente ha lasciato correre un po’ troppo, evitando di intervenire in maniera decisa sulla situazione.

PAROLO – Due giorni fa c’è stato un faccia a faccia tra l’allenatore e i giocatori. Nomi non ne sono stati fatti, ma i maggiori ‘incriminati’ sono facilmente individuabili dalla recente prestazione di Europa League. I risultati ottenuti finora – quinto posto in campionato e qualificazione ai sedicesimi conquistata con due turni d’anticipo – appaiono quasi un miracolo, considerando la presunta superficialità che regnerebbe nel gruppo. Sempre sempre il noto quotidiano romano, dopo Inzaghi, Tare e Peruzzi, avrebbe preso parola Marco Parolo: «Dobbiamo darci una regolata e una mano tutti insieme, resettare, non pensare più a quanto fatto l’anno scorso, ripartire da zero ma conservare quella rabbia, tornare ad essere umili e aiutarci l’un l’altro dentro e fuori dal campo perché fin qui ognuno ha fatto un po’ come gli pare, se ci riusciamo bene altrimenti butteremo tutto e renderemo inutile anche la passata stagione con tutto quello che ci è successo».

CENA – Tra gli episodi che hanno contribuito a creare quest’aria di crisi ci sarebbe anche una cena, organizzata due settimane fa da Parolo, Radu e Lulic, ma disertata dalla mezza squadra. Lo sgarbo non sarebbe stato digerito dai ‘senatori’ ed avrebbe aperto gli occhi ad allenatore e dirigenti. Questi giorni di ritiro saranno fondamentali per ritrovare compattezza e ricucire le ferite interne al gruppo: l’imperativo è conquistare la Champions.

 

 

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