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Italia, Mancini: «Balotelli? Non posso portare 40 giocatori. Gli attaccanti…»

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Roberto Mancini ha risposto alle domande in conferenza stampa, a pochi giorni dal match tra Italia e Macedonia: le sue parole

Giovedì sera l’Italia incontrerà la Macedonia, un appuntamento decisivo per la corsa al Mondiale in Qatar. A pochi giorni dal macth, il ct Roberto Mancini ha risposto alle domande in conferenza stampa:

PREPARAZIONE – «Lo sport italiano dà sempre grandi soddisfazioni, poi non si può sempre vincere ma il nostro livello è sempre stato molto alto. Ci ha sempre dato grandi vittorie, poi possono esserci momenti più difficili ma ci ha sempre dato grandi soddisfazioni lo sport italiano. In estate abbiamo cominciato e gli altri ci hanno seguito, speriamo ora avvenga il contrario. Ora una settimana di passione, ma il momento clou sarà verso fine anno».

MANCATO RINVIO SERIE A – «Cosa posso dire? Rimaniamo concentrati su quello che possiamo fare ora».

BALOTELLI – «Ho cercato di portare chi poteva essere più utile. Abbiamo un mezzo allenamento di domani pomeriggio, poi uno domenica e non c’è tanto tempo per provare. La base è stata quella dei giocatori venuti all’Europeo, tranne Bernardeschi che ad esempio non stava benissimo, non posso portare 40 giocatori. Su chi non stava bene faremo valutazioni. Non diamo per scontata la prima partita, poi avremo eventualmente 4 giorni per preparare la seconda gara».

SCENARI – «Allo scenario B pensate voi, io penso e parlo di quello A. Possiamo attaccarci a basi solide, siamo positivi e pensiamo possa andare tutto bene. Non dovevamo stare qui ma ci sta di andare in difficoltà».

PAROLE GUIDA –«La nostra squadra ha fatto risultati partendo dalla base del gioco. Giocare bene paga sempre dobbiamo continuare, o meglio riprendere, a giocare come sempre fatto, sapendo che tutto non è stato fatto per caso. Il momento non è facile, ne avremmo fatto a meno ma i ragazzi stanno bene ed è importante».

PROBELMA GOL – «Abbiamo cercato di poter scegliere tra diversi tipi di attaccanti per queste partite».

PAROLE ALLA SQUADRA – «Il nostro obiettivo è quello di vincere il mondiale e per farlo dobbiamo vincere queste due partite. Gli altri discorsi non contano molto».

POCHI GIORNI PER RECUPERARE – «Meglio quelli tra giovedì e martedì che quelli tra oggi e giovedì. Molti hanno giocato ieri, Emerson ha raggiunto il ritiro mezz’ora fa. La formazione non cambierà molto. Almeno abbiamo un allenamento su cui fare qualcosa di più».

BARELLA E INSIGNE – «Non mi preoccupano le loro condizioni. Come tutti i giocatori, in una stagione si può non essere al massimo e questo non mi preoccupa».

CHIELLINI – «Valuteremo se farà le due partite. Probabilmente no ma ne parleremo insieme e decideremo».

COPPE EUROPEE – «Sempre meglio che le squadre vadano avanti. In Champions le squadre fanno sempre più esperienza».