Irriducibili Lazio, Diabolik: «Sabato sit-in davanti la nostra sede, vi spiego perchè…»

Squalifica Curva Nord
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Il noto capo storico del gruppo Irriducibili Lazio sull’esplosione che ha colpito la sede negli ultimi giorni: la sua intervista

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti in merito all’esplosione avvenuta la notte tra il 5 e 6 maggio verso la sede del gruppo Irriducibili Lazio (QUI la notizia). Il reato ipotizzato è atto di terrorismo con esplosivo. 

A seguito di questa notizia il noto capo Fabrizio Piscitelli alias Diabilik ha rilasciato un’intervista all’Adnkronos. «Tutti i reperti della bomba ‘alla crema’ sono ancora nella nostra sede. Abbiamo anche ricostruito la bomboletta utilizzata. Mi sembra eccessiva l’ipotesi di un atto terroristico avanzata dalla Procura di Roma. Bisogna stemperare gli animi – ha proseguito Diabolik – e non gettare benzina sul fuoco. Mi auguro che si tratti solo di una ‘bravata’ – se poi giunga da destra, sinistra dal cielo o dalla terra, non saprei – e che non venga arrestato nessuno. Soprattutto spero non si alzi la tensione prima della finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. A certe azioni – conclude – rispondiamo con un sit-in davanti alla nostra sede, dove domani offriremo a tutti quelli che verranno delle ‘bombe alla crema’ per davvero».