Inzaghi: «Preso gol alla prima disattenzione, ma abbiamo fatto una buona gara. Contento di Di Gennaro e Luiz Felipe»

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Vince di rimonta la Lazio che passa 2-3 in casa del Vitesse nella gara d’esordio in Europa League. Inzaghi ha termine analizza il match

Prima da allenatore in Europa League per Inzaghi che nel secondo tempo manda in campo Immobile, Milinkovic, Lulic e rimette in piedi la partita. Il tecnico biancoceleste al termine ha analizzato la partita ai microfoni di Sky Sport: «Abbiamo fatto una buona gara, il primo tempo non avevamo fatto male. Loro sono una buona squadra, sapevo che hanno dei giocatori svelti e davanti sono pericolosi. Alla prima disattenzione abbiamo preso un gol da evitare, nel secondo tempo ci siamo corretti a livello tattico. Sono contento perché non eravamo mai andati sotto in quest’avvio di stagione, ma abbiamo avuto un’ottima reazione. Sarà dura quest’anno con l’Europa League, spenderemo tanto e dovremo esser bravi ad alternare i giocatori. Sono contento di chi non aveva giocato fino ad ora: Di Gennaro ha fatto una buona gara, l’ho tolto perchè era stanco. Anche Luiz Felipe è andato bene, ho deciso di toglierlo a fine primo tempo perché era già ammonito. E’ stato sfortunato, ha preso l’ammonizione e subito dopo sul primo gol non ha accorciato in tempo. L’ho cambiato per non rischiare di restare in dieci. Cambio modulo? Ci siamo messi con il 4-3-1-2 con gli attaccanti un po’ più larghi. Luis Alberto doveva attaccare invece il portatore. Potevamo segnare di più, sono contento di Caicedo che ha lottato ed è stato bravissimo sul gol di Immobile. Sono soddisfatto: abbiamo vinto e ho avuto le risposte che cercavo. Spero che rientrino al più presto Felipe, Nani e Wallace: ci daranno tanto. Luis Alberto? Ha cambiato tre ruoli in questa partita, è un giocatore completo e il nostro valore aggiunto. Le sue qualità si erano già intraviste, ha faticato solo con la lingua e il calcio italiano. Ora non posso farne a meno, è un elemento preziosissimo per noi». 

Il mister ai microfoni di Lazio Style Radio

«Uno stadio difficile, tutto esaurito, noi abbiamo fatto bene anche il primo tempo, poi il secondo abbiamo meritato la vittoria. Sono molto contento anche dei ragazzi che hanno giocato meno. Luiz Felipe si è comportato bene, ma aveva preso l’ammonizione ed era timoroso e ho preferito cambiarlo. Poi abbiamo cambiato qualcosa in modo tattico ed è andata meglio. Sapevamo che il Vitesse sarebbe stata una squadra tosta, sapevamo cosa avremmo trovato e l’abbiamo preparata bene, anche se in poco tempo. Genoa? Dovremo essere bravi a ritrovare forze ed energie. Ci aspetterà una partita non semplice, l’ambiente è euforico».

 

CONFERENZA STAMPA – Infine il tecnico Simone Inzaghi si è concesso alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa:

Che esordio è stato?

«Un esordio tirato, affrontavamo un avversario tosto. Abbiamo fatto bene nel primo tempo, poi abbiamo preso gol e la gara si è complicata. Dovevamo essere più cattivi, siamo stati bravi a correggere gli errori e a vincere la partita».

Un commento sugli esordienti? Murgia è sempre decisivo…

«A Murgia dico bravo, di continuare così. Era stato decisivo in Supercoppa, poi non ha trovato più spazio. Ci crede tantissimo, è il primo ad arrivare nel centro sportivo e l’ultimo ad andare via. Per l’impegno che ci mette è giusto che si tolga queste soddisfazioni. Ho visto bene Di Gennaro, che non giocava da maggio. Ci ha dato un aiuto finché ha avuto gamba, ho visto molto bene Caicedo. Anche Marusic e Lukaku per me hanno fatto bene, anche se Jordan non ha più di 50 minuti nelle gambe. Anche Luiz Felipe fino al giallo stava facendo bene, poi non ha accorciato in occasione del primo gol. Era ammonito, in dieci non volevo rimanere e per questo l’ho tolto. Sapevo che in 11 potevamo vincere la partita».

La difesa ha sofferto troppo?

«Avevamo Luiz Felipe ammonito, potevo mettere Radu, ma non era il caso di rischiarlo. Dietro dobbiamo essere bravi nelle scelte, ci siamo messi con il 4-3-1-2, abbiamo messo qualità nelle giocate, abbiamo fatto 3 gol, potevamo segnare ancora».

Perché de Vrij e non Leiva?

«Dovevo scegliere, Leiva mi aveva dato disponibilità, l’avevo visto bene in allenamento. Stamattina ha riflettuto, avevamo Bastos e Luiz Felipe alla prima da titolare, quindi ho preferito mettere de Vrij al centro. Nonostante un po’ di influenza ci ha dato una grande mano».

La Lazio ha un grande spirito?

«Il primo tempo non abbiamo rischiato, alla prima occasione abbiamo preso gol. Non è facile rimontare in Europa, volevamo partire con il piede giusto e ce l’abbiamo fatta».