Inzaghi a Tiki Taka: «Che bel risveglio! La vittoria fortifica le nostre certezze». Su Biglia…

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L’allenatore della Lazio Simone Inzaghi ospite della trasmissione di Canale 5 Tiki Taka: ecco le sue parole

Simone Inzaghi, senza dubbio l’artefice dell’ottimo periodo vissuto dalla Lazio in questo momento, è stato ospite della nota trasmissione di Canale 5 Tiki Taka, ed ha iniziato soffermandosi sul prossimo impegno della Juventus in Champions League, la gara contro il Barcellona: «Sicuramente sarà una partita difficile per la Juventus, ma farà comunque la sua gara. E’ un peccato non avere Mandzukic e Chiellini. Ci sarà da soffrire, ma la Juventus ha già dimostrato di avere nelle corde queste partite. Neymar? E’ una perdita pesante, faceva cose fantastiche con il pallone e si sacrificava tanto nella fase di non possesso. In questo momento Dembelé non è paragonabile all’ex Santos».

DOPO LA VITTORIA – «Si sta bene, abbiamo fatto un’ottima partita e meritato il risultato. Abbiamo giocato una partita giusta, interpretata bene. Stamattina è stato un bel risveglio. Siamo solo all’inizio, ma la vittoria contro il Milan lascia ben sperare».

LA PARTITA – «C’eravamo preparati bene, già martedì erano tornati tutti i Nazionali. Quando ieri mattina avevano detto che la partita era sospesa, mi dispiaceva perché avevavamo lavorato molto bene in settimana. Ho sentito qualcuno dire che la partita era stata determinata dai demeriti del Milan. Non sono d’accordo: il risultato di ieri è determinato dalla prova della mia squadra, abbiamo tolto quasi tutte le linee di passaggio al Milan, abbiamo fatto una gara intensa. Onore a questi ragazzi, che hanno tra le corde queste partite. Non dimentichiamoci la vittoria contro la Juventus. La vittoria contro i rossoneri fortifica le nostre certezze».

BIGLIA – «Lucas era un osservato speciale, abbiamo cercato di limitarlo. A parer mio è il miglior play in Europa. Sono sicuro che diventerà protagonista nel Milan, e sono certo che i rossoneri d’ora in poi saranno agli stessi livelli della Juventus e del Napoli».

ATTACCANTI – «Io Immobile l’ho voluto con tutte le forze, sapevo che ci avrebbe dato una grande mano. Non lo conoscevo come uomo e come atleta, è diventato uno dei trascinatori di questo gruppo, si è messo da subito a disposizione del mio staff. Ogni giorno cresce sempre di più: unisce la quantità alla qualità. Oltre a tutti i gol, cerca sempre di dare una mano ai compagni. Si è meritato l’esser uno dei capitani di questo gruppo».

PIPPO INZAGHI – «Ci siamo sentiti. Era combattuto: aveva davanti il suo Milan contro la Lazio di suo fratello. Mi ha fatto i complimenti. Sabato – allenandoci alle 18 – sono riuscito a vedere il suo Venezia contro il Bari. E’ stato molto bravo, sicuramente avrà più difficoltà quest’anno ma sicuramente si toglierà tante soddisfazioni».

MILAN – «E’ normale, un po’ di rodaggio ci vuole. Il Milan ha fatto un grandissimo mercato, sono arrivati grandi giocatori in ogni ruolo. Basta vedere la loro panchina di ieri. Ci vorrà un po’ di tempo, aspettiamo con i giudizi».

SCAMBIO GIOCATORI LAZIO-MILAN? – «Per me i miei giocatori sono i migliori. Se dovessi scegliere qualcuno della rosa rossonera, probabilmente mi sarei tenuto volentieri Biglia. Con Leiva in condizione, avrei avuto due giocatori top in quel ruolo»

TOTTI E LA ROMA – «Per Totti sarà un momento particolare. Anche mio fratello quando ha smesso ha avuto un po’ di vuoto, di mancanza. L’ho incrociato a Ponza ed era molto contento del nuovo ruolo. La Roma ha cambiato un po’, ha perso un giocatore importante come Salah ma allo stesso tempo ha acquistato Shick. Di Francesco ha buonissime idee, dovrà cercare di farsi capire dalla nuova squadra».