Inzaghi: «Ho ricordato ai ragazzi quanto abbiamo faticato per arrivare sin qui». E su Felipe…

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L’analisi di mister Inzaghi al termine della gara vinta per 5-1 dalla Lazio

Risultato ribaltato e qualificazione in tasca. Una serata perfetta per la Lazio di Simone Inzaghi che al termine del match è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: «La Lazio migliore è quando siamo concentrati e manteniamo la nostra lucidità. Stasera ha giocato Patric ed è stato uno dei migliori nonostante non giocasse da un mese, non lascio indietro nessuno e guardo gli allenamenti. Oggi Patric meritava una chance e come succede di solito l’ha sfruttata in pieno. Felipe stasera ha fatto una gara straordinaria, si è sacrificato per la squadra, gli vanno fatti i complimenti deve continuare così e diventerà una grandissima risorsa in questi ultimi tre mesi. Alla fine del match volevo sostituire Immobile per Caicedo ma dopo il quinto gol Felipe aveva i crampi e l’ho lasciato in campo, la squadra è al suo servizio sta segnando tantissimo speriamo possa continuare così. Sono felicissimo che Immobile abbiamo battuto il mio record. In questo momento abbiamo trovato certezze con questo modulo e poi se si sacrificano così come questa sera tutto è possibile. Luis Alberto si è sacrificato per Immobile e Felipe, sono riuscito anche a risparmiare Milinkovic. La mia scelta della formazione è caduta su Immobile e Felipe perché l’avevamo preparata in questo modo trovando spazio alle spalle dei loro terzini. La Lazio deve cercare di arrivare più avanti possibile, ho ricordato ai ragazzi da dove siamo partiti e quanti sacrifici abbiamo fatto per conquistare l’Europa, sono stati bravi, ora ci giocheremo un ottavo e vedremo domani cosa succederà».

Il mister a Lazio Style Channel

«Sono stati molto bravi i ragazzi ad interpretare un’ottima partita. dovevamo essere lucidi per recuperare lo svantaggio dell’andata: andiamo agli ottavi con tanta fiducia. Patric è il giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere: mi interpreta ogni ruolo, è sempre pronto quando lo chiamo in causa. Spero si goda la serata perchè se lo merita insieme ai ragazzi. Non era un problema di gioco ma di risultati perchè le prestazioni le abbiamo sempre fatte. Saranno tutti utili i giocatori, siamo pronti, ci alleniamo, ci alleneremo giocando e saremo pronti. Per un allenatore vedere Immobile, Felipe Anderson e Luis Alberto con quel sacrificio… sapevo che avremmo fatto un’ottima partita e ci saremmo qualificati».

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Lazio ritrovata e con la giusta determinazione…

«I ragazzi sono stati bravissimi. Ieri abbiamo parlato per ricordarci da dove siamo partiti, i sacrifici della passata stagione, sarebbe stato un peccato uscire. Perdendo 1-0 l’andata, con un gol si rischiava. Ottima la prestazione già nel primo tempo con i 3 gol».

Su Immobile…

«Sono felice. Ciro mi ha superato in quanto a gol con questa maglia, poteva raggiungermi facendone 4 in una gara europea. Lui mi ha riposto: ‘Mister i tuoi gol erano in Champions”. Gli ho detto: “Speriamo di vedere anche i tuoi in Champions League’».

Quanto è importante recuperare anche Nani?

«Ho un ottimo rapporto con tutti, da Felipe a Nani. Io guardo come giocano giorno per giorno. L’esempio di questa sera è Patric, chiamato in causa, ha fatto benissimo. Sarà così per Nani. Con Felipe non c’è stato nulla di particolare. Si è ritrovato, sono contento per i cori ricevuti quando è uscito. Era sempre il primo ad attaccare i difensori avversari».

Sui tifosi…

«Avevamo richiesto una grande presenza allo stadio, il pubblico laziale si è fatto sentire, hanno cantato sopra ai tanti cori romeni. Mi ricorderò questa serata. Ora agli ottavi vedremo che succederà».

C’è stato qualche settimana fa un periodo di appannamento? Caceres come sta?

«Caceres ha preso solo una botta, sarà subito disponibile. Io per la Lazio non sono mai stato preoccupato, ci girava male. Il tour de force continuerà. A tutte le partite aggiungeremo anche gli ottavi, andata e ritorno. Vogliamo andare avanti. Speriamo in un bel sorteggio. Ci sono tante squadre attrezzate. Meglio evitare Arsenal e Atletico Madrid».

Radu non ha giocato. Quanto è cambiato lui negli ultimi anni?

 «Radu è una colonna di questa società. L’unico in rosa che ha giocato con me. Ha tante qualità, la difesa a 3 è il suo habitat naturale. Voleva giocare, io l’ho risparmiato in queste due partite».

Giocare con tutti gli attaccanti insieme in avanti?

«A partita in corso l’ho fatto. Stasera avevamo Felipe, Luis Alberto e Ciro. Vedremo poi, valuterò di partita in partita».