Garlini: «La Lazio deve giocare a viso aperto. Immobile può fare la differenza»

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Garlini, ex biancoceleste, fa il punto della situazione sul match di domenica tra Lazio e Juventus

Domenica la Lazio di Simone Inzaghi affronterà la Juventus all’Olimpico in occasione della Supercoppa. L’ex biancoceleste Renato Garlini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per fare un’analisi del match: «La Lazio deve credere nei suoi mezzi e mettercela tutta fino alla fine. Deve giocare la partita a viso aperto, ha giocatori che stanno bene fisicamente. Inzaghi dovrà mettere in condizione tutti i ragazzi soprattutto sotto l’aspetto emotivo per dimostrare che Lazio è viva anche per il campionato. Bisognerà lavorare più sulla testa che sulla tattica. Portare a casa il risultato è l’unico obiettivo, anche se non sarà semplice, la cosa principale è credere di farcela. La Juve può essere battuta, in fase difensiva ha qualche problema con l’uscita di Bonucci. La Lazio deve entrare con la caparbietà e la sicurezza che ha sempre dimostrato. Anche se si è sotto di un gol bisogna continuare a crederci. Immobile è al momento il giocatore chiave, va sfruttato». Sul mercato: «La squadra deve essere rinforzata, anche perché permane il dubbio legato a Keita. Ci sono dei giocatori che potrebbero far comodo, è importante prendere non per forza un nome ma uno che sappia fare gruppo e possa aiutare i giovani. Inzaghi può essere l’uomo giusto per gestire le forze perché ha fame e un carattere affine ai giocatori. Sa tenere l’armonia nel gruppo ed è stato bravo e sveglio a gestire la questione Keita. In queste condizioni non è facile di solito tenere unito un gruppo, gliene va dato merito. Il suo futuro dipende da come comincia, adesso è prematuro».