Filippini: «Biglia? Difficile sostituirlo. Gomez per fare il salto di qualità…»

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L’ex Lazio Emanuele Filippini, intervenuto a Elle Radio, ha fatto il punto sulla stagione ed il mercato biancoceleste

Il mercato della Lazio è entrato nel vivo. L’ex centrocampista capitolino Emanuele Filippini, intervenuto ai microfoni di Elle Radio, ha fatto il punto sulla stagione biancoceleste e sul futuro di alcune pedine fondamentali dello scacchiere di Inzaghi«Biglia? Sarà molto difficile sostituirlo perché oltre ad essere un ottimo giocatore in campo è un punto di riferimento nello spogliatoio, e dei punti di riferimento è sempre meglio non privarsi. La Lazio deve esser brava a scovare giocatori ancor più blasonati di quelli che partiranno».

INZAGHI – «Si vedeva nettamente che la Lazio era una squadra che sapeva come doveva andare in campo e cosa doveva fare per vincere. Mi ha impressionato Immobile, è un giocatore che rompe gli equilibri. Parlare dei singoli in una squadra con la S maiuscola è difficile, i meriti maggiori sono dell’allenatore che è riuscito a trasferire ai giocatori le sue idee di gioco. I risultati si sono visti sin dalla prima partita di campionato. Inzaghi poteva essere una scommessa, ma con la voglia, la capacità  e l’entusiasmo si può colmare il gap dell’esperienza».

MERCATO – «Credo che quando un gruppo è cementato come quello della Lazio, acquisti e vendite mirate sono un bene perché i giocatori che arrivano entrano in un contesto già collaudato, portando però quel pizzico di entusiasmo che è sempre necessario. Conosco il ds Tare e credo stia lavorando molto bene».

GOMEZ – «Gomez è un giocatore prezioso, salta l’uomo e crea superiorità numerica, può aiutare la Lazio a fare il salto di qualità anche se la piazza di Bergamo e quella di Roma sono molto diverse. Sono giocatori che possono rivelarsi molto importanti dopo un necessario periodo di ambientamento».