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Djordjevic: «Che emozione i tifosi della Lazio, Pioli? Uomo vero. Quel doppio palo…»

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Djordjevic ha ricordato la notte del San Paolo quando Lazio, con Pioli in panchina, conquistò la Champions battendo il Napoli

Domenica Stefano Pioli sarà chiamato a battere l’Atalanta per giocarsi l’accesso alla Champions League. Un faccia a faccia che ricorda quello contro il Napoli, quando era alla guida della Lazio e che aveva tra i protagonisti Djordjevic. Lo stesso attaccante – per Gazzetta.it – ha ricordato quella gara pirotecnica del San Paolo e fatto l’in bocca al lupo all’ex mister:

CONQUISTA CHAMPIONS A NAPOLI – «Ricordo la settimana pre partita. Avevamo appena perso il derby, e a Roma quando perdi non sei mai tranquillo. Pioli era calmo, sereno, rilassato, aveva fiducia in noi. Ci tolse tutto ‘sto stress che avevamo addosso, e pure un po’ di pressione. Lo stadio tremava, ma siamo rimasti tranquilli come ci aveva insegnato Pioli. È stata una delle partite più belle mai giocate, tornammo a Roma alle 3 di notte e i tifosi ci aspettavamo a Formello. Indimenticabile».

PIOLI – «Un uomo vero, un grande, lui come il suo staff. Mi dava fiducia, ero il suo bomber, anche se con Miro non abbiamo mai avuto problemi. Non conoscevo la lingua, ma mi disse di stare tranquillo. Prime partite così così, poi segno tre gol al Palermo e iniziamo la nostra marcia»

INFORTUNIO – «Se calcio dieci volte faccio 10 gol, invece quel giorno la palla mi è rimasta sotto. Sono stato fermo tre mesi, la caviglia non è mai tornata come prima. Lo vedevo dagli esercizi, dalla corsa, peccato».

DOPPIO PALO IN COPPA ITALIA – «Quante possibilità ci sono che accada una cosa così? Ogni tanto ci penso. Potevo diventare come Lulic, un eroe per sempre, e invece la sorte ha deciso in modo diverso. Sono stato sfortunato, ma Pioli non me l’ha mai fatto pesare. Domenica tifo per lui».