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Bianchessi: «Stiamo facendo bene, ma c’è altro da fare»

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Bianchessi ha parlato del lavoro che si sta facendo nel settore giovanile della Lazio. Queste le sue parole

Bianchessi ha parlato del lavoro che si sta facendo nel settore giovanile della Lazio. Queste le sue parole, rilasciate ai microfoni di Lazio Style Channel.

DIFFICOLTÀ – «Il mondo è cambiato. Quindici anni fa c’erano le famiglie diverse, oggi fanno molta pressione e se il ragazzo non gioca è colpa dell’allenatore. Non c’è mai autocritica. Ci sono grandi aspettative sui ragazzi e quest’ultimi hanno molte pressioni. La realtà va accettata, MA io fatico a digerirla. Un altro aspetto che non comprendo sono i procuratori che arrivano con i ragazzini di 14/16 anni. Questa figura, fino a quindici anni fa, non esisteva in queste fasce d’età. Alcuni fanno bene il loro lavoro e danno serenità, ma altri dovrebbero essere banditi. Rimane una realtà con cui dobbiamo convivere. Cerchiamo di tutelare i ragazzi, sperando che loro seguano le direttive della società e non quelle dei ‘venditori di fumo».

UNDER 17 – «Abbiamo ipotecato il secondo posto con due giornate d’anticipo. Bella la vittoria a Napoli, che era un campo difficile e importante. I ragazzi stanno crescendo anche a livello mentale. Molti ragazzi giocano già in Nazionale e sono in ottica Europeo. Abbiamo il portiere Magro, Troise, un 2005 già aggregato in Primavera, e l’esterno Alessandro Milani. Vi dovrei dire che ce ne sono già altri in lizza per una chiamata, ma non penso che prenderanno tutta la Lazio. Parteciperà al torneo l’italo-romeno Matteo Dutu che ha scelto la Romania, è cresciuto nel nostro vivaio ed è un profilo importante».

UNDER 16 – «La vittoria nel derby conta. Abbiamo una squadra importante, con giocatori e valori importanti. L’annata è stata ottima: una sola sconfitta ed entrambe le stracittadine sono state vinte».

UNDER 14 E UNDER 15 – «Con l’Under 14 abbiamo vinto nel 2019 il titolo regionale, poi a causa del Covid il campionato è stato annullato. Qui facciamo due campionati: quello regionale e quello nazionale Pro.  Crediamo che lavorando in una certa maniera con ragazzi giovani avremo i risultati, ovvero portarli in Primavera o in prima squadra. Se i Pro dovessero vincere contro l’Ascoli arriverebbero primi a livello matematico. Con l’Under 15 abbiamo ottenuto un playoff, un traguardo storico».