Di Canio: «Dopo il secondo gol alla Roma sarebbe stato perfetto morire»

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L’ex attaccante della Lazio, Paolo Di Canio, ha ricordato le emozioni del secondo gol siglato in un derby alla Roma

Due calciatori hanno avuto il coraggio di esultare sotto la curva avversaria dopo un gol nel derby. Il primo era della Lazio, il secondo pure! Parliamo di Giorgio Chinaglia e Paolo Di Canio, la leggenda e la bandiera del club biancoceleste. Alle colonne odierne de La Gazzetta dello Sport, proprio l’ex West Ham ha ricordato l’emozione di quel momento. Ecco le sue parole: «Nel 1989 provai un’emozione travolgente. Quella era una Lazio povera, che non vinceva un derby dal 1979. Esultai imitando Chinaglia, andando a sfidarli sotto la Curva Sud. Nel 2005 non scavalcai i cartelloni perché ero vecchio, avrei rischiato una brutta figura. Ho bisogno di prepararmi agli eventi riflettendoci su. Già al terzo anno di professionismo pensavo a come sarebbe stato il ritiro. Oggi penso alla morte. E devo dire che morire dopo aver segnato il secondo gol alla Roma sarebbe stato perfetto. Non subito dopo, ma al termine della serata di festeggiamenti con i laziali». Una battuta poi sulla Lazio attuale: «Per come conoscevo Inzaghi non pensavo potesse diventare un uomo spogliatoio e un allenatore così preparato. Ha cambiato atteggiamento rispetto a quando giocava. È stato bravo, perché è riuscito a far emergere le sue qualità in poco tempo».

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