Delio Rossi: «La Champions è possibile! Inter-Lazio non sarà decisiva. Su Leiva ed Acerbi…»

Delio rossi
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Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Delio Rossi si è espresso sulla Lazio e sulle possibilità di ottenere la qualificazione in Champions

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore della Lazio Delio Rossi si è soffermato a parlare proprio del campionato degli uomini di Inzaghi e delle possibilità che hanno di ottenere il quarto posto, valido per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Ecco le sue dichiarazioni: «La Lazio ha la possibilità di andare in Champions. A differenza di un anno fa, quando la squadra diede il meglio nella prima parte della stagione, questa volta invece è in fase ascendente verso il finale. Il campionato dei biancocelesti all’inizio è dipeso molto dal rendimento non ancora ottimale di alcuni giocatori, come Leiva, Luis Alberto, Milinkovic e Immobile, che ora però godono di una buona condizione».

INTER-LAZIO – «Non credo sarà decisiva, mancheranno altre nove giornate. Anzi, per la Lazio ci saranno dieci partite considerando l’Udinese. Certo, vincendo con l’Inter farebbe un ben passo avanti. Ma poi ci saranno comunque tanti scontri diretti e questo campionato ha già sovvertito tanto pronostici. Per l’Inter dipenderà molto da Icardi, o meglio se e come giocherà. La gara vinta in Coppa Italia dalla Lazio contro i nerazzurri ha dato grande autostima: lì è cambiata la stagione degli uomini di Inzaghi».

CHAMPIONS – «Arrivare in Champions è stato per me motivo d’orgoglio. Considerata la situazione iniziale, la forte contestazione che c’era stata, i grandi problemi economici, quello fu un segnale di crescita sotto vari aspetti. Champions o Coppa Italia? Sarebbe come chiedere se uno vuole più bene alla mamma o al papà. Per una squadra che negli ultimi anni è stata più abituata a giocare in Champions, quella qualificazione diventa il massimo. Se poi la Lazio dovesse andarci a discapito della Roma, considerata la rivalità tra le due, non ci sarebbe cosa più bella. Tuttavia, la Coppa Italia è un trofeo che rimane in bacheca e se ti volti la vedi sempre lì».

GIOCATORI – «Leiva è il più importante, l’età è l’unico aspetto negativo. E’ fantastico pure in fase di interdizione, potrebbe giocare titolare in qualsiasi squadra. Fondamentale per Inzaghi, così come Acerbi. Il più talentuoso rimane Milinkovic. Immobile? Conta tanto anche l’apporto alla manovra, la sua generosità. Anche se poi si notano soprattutto i gol. Che si faranno valere anche in questo finale di stagione».