Dal 1972 al 1974: quattro derby vinti, i ricordi di Felice Pulici

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Nelle stagioni 1972-73 e 1973-74, la Lazio centrò quattro derby di campionato su quattro. C’era Maestrelli in panchina, 40 anni dopo ci proverà Petkovic a eguagliare il primato sfruttando i due successi di Reja (stagione 2011-12) e quello conquistato nel match d’andata del torneo in corso. Il poker fu servito, lo calarono Pulici e compagni, eroi dell’epoca. Il primo derby vinto segnò l’esordio di Felice nella stracittadina, nell’ultimo dei quattro lo fecero arrabbiare. La Roma segnò un gol-non gol, la Lazio pareggiò e sorpassò: «Aspetto che qualcuno, con i mezzi moderni, riveda quell’azione e certifichi il non gol. Ci metto la mano sul fuoco, il pallone calciato da Spadoni non superò mai la linea. E poi fu dato autogol di Pulici, perché?”, si chiede ancora oggi Felice. Proprio l’ex portierone biancoceleste ha analizzato sulle pagine del Corriere dello Sport i quattro derby vinti.

12 novembre 1972 –  Il primo è indimenticabile per Felice Pulici. Era il 12 novembre 1972, Roma-Lazio finì 0-1: «Fu il mio primo derby in assoluto – racconta Felice – ricordo la cornice, gli spettatori, l’emozione. La gente, da sempre, vive la partita in modo fantastico, figuriamoci gli interpreti, in particolare il portiere che non deve prendere gol». La Roma scese in campo convinta d’essere più forte: «C’era Herrera sulla loro panchina, le squadre erano in testa al campionato. Vincemmo noi, da lì inizio la corsa verso tre anni straordinari», dice Pulici. Il mago Herrera perse, rimase in silenzio, rimandò le dichiarazioni al lunedì. 

Roma-Lazio 0-1
ROMA: Ginulfi, Scaratti, Peccenini, Salvori, Bet, Santarini, Orazi, Spadoni, Muiesan (58′ Morini G.), Cordova, Franzot. (12 Sulfaro). All. Helenio Herrera.
LAZIO: Pulici F., Facco, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi (87′ Petrelli), Chinaglia, Frustalupi, Manservisi. (12 Moriggi). All. Maestrelli.
ARBITRO: sig. Gonella di Torino.
MARCATORE: 34′ Nanni.

11 marzo 1973 – Secondo derby del “poker”, si giocò l’11 marzo 1973. Lazio-Roma finì 2-0, Pulici era al suo posto: «Fu un derby più semplice, lo vincemmo 2-0 in casa. La Roma arrivò alla partita in crisi profonda, i valori cambiarono rispetto al match di andata. Fu una “passeggiata”, non ci fu partita, a noi andò tutto bene, le reti arrivarono nel primo tempo, la nostra corsa verso l’alto proseguiva». Bastano pochi minuti e il derby s’indirizza a favore della Lazio.

Lazio-Roma 2-0
LAZIO: Pulici F., Facco, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, Manservisi (87′ Petrelli). All. Maestrelli.
ROMA: Ginulfi, Morini G., Peccenini, Salvori, Bet (46′ Orazi), Santarini, Liguori L., Spadoni, Cappellini, Cordova, Scaratti. All. Helenio Herrera.
ARBITRO: sig. Panzino di Catanzaro.
MARCATORI: 32′ Garlaschelli, 38′ autorete Santarini.

9 dicembre 1973 – Felice Pulici era sempre lì, al suo posto: «Segnò Negrisolo per loro. E qui mi piace ricordare una storia speciale: pareggiò Franzoni, era appena entrato, realizzò un gol bellissimo. Fu acquistato a novembre, a quel tempo il mercato era aperto, il derby si giocò il 9 dicembre. Esordì in serie A segnando contro la Roma, dopo pochi secondi dall’ingresso in campo, che spettacolo».

Lazio-Roma 2-1
LAZIO: Pulici F., Petrelli, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D’Amico (46′ Franzoni). Allenatore: Maestrelli.
ROMA: Conti P., Negrisolo, Peccenini, Rocca, Santarini, Batistoni, Domenghini, Morini G., Cappellini, Cordova, Prati (80′ Orazi). Allenatore: Liedholm.
ARBITRO: Sig. C. Lo Bello (Siracusa).
MARCATORI: 34′ Negrisolo, 46′ Franzoni, 68′ Chinaglia.

31 marzo 1974 – Il quarto derby fu quello più strano , Pulici grida ancora allo scandalo: «Vincemmo 2-1 in casa della Roma, andarono in vantaggio loro con un gol-non gol. Prese palla Spadoni, era a centrocampo, sbagliò il passaggio, la palla prese una strana traiettoria. Io ero al limite dell’area, indietreggiai per respingerla, mi accorsi che ero arrivato all’altezza dell’incrocio dei pali. Saltai per evitare il gol, i piedi superarono la linea di porta, le mani e il pallone no. Fu concessa la rete, l’assistente dell’arbitro segnalò il gol». Felice non ha digerito quella decisione: «E’ stata una delle più grosse ruberie subite in carriera, per fortuna in tre minuti D’Amico e Chinaglia firmarono la vittoria. Non ho mai smesso di ringraziarli».

Roma-Lazio 1-2
ROMA: Conti P., Negrisolo, Rocca, Morini G., Santarini, Batistoni, Orazi (16′ Peccenini), Domenghini, Prati, Cordova, Spadoni. A disposizione: 12 Ginulfi, 14 Cappellini. Allenatore: Liedholm.
LAZIO: Pulici F., Petrelli, Martini L., Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D’Amico (83′ Polentes). A disposizione: 12 Moriggi, 14 Franzoni. Allenatore: Maestrelli.
ARBITRO: Sig. Gonella (Torino).
MARCATORI: 5′ Pulici (aut), 47′ D’Amico, 50′ Chinaglia (rig).

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