Correa in conferenza: «Voglio fare la differenza con la Lazio! Quando mi chiamò Tare…»

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Per ultimo, El Tucu Correa si è presentato nel corso della conferenza stampa: ecco le domande dei cronisti presenti e le risposte dell’argentino

Per ultimo, ma non per importanza, parola a Correa, introdotto come di consueto dall’intervento del direttore sportivo Igli Tare: «Penso che tutti quanti lo ricordate con la Sampdoria, ma penso che il Correa che arriva qui alla Lazio è tutta un’altra persona. I due anni vissuti col Siviglia l’hanno fatto maturare, anche come persona e come uomo. Sarà un giocatore importante per questa Lazio. Ha delle caratteristiche simili a quelle di Anderson: ha uno strappo importante e può giocare in diversi ruoli dell’attacco. Non da punti di riferimento. Con Inzaghi sarà un giocatore importante che potrà raggiungere importanti traguardi».

La Lazio può ambire ad entrare in Champions?

Grazie direttore per le parole e la fiducia. La Lazio è da anni che sta facendo bene, ha delle persone che fanno le cose per bene. Si è visto negli ultimi anni che si può star lì in alto. Sono qui per continuare su questa strada, per far in modo che la Lazio faccia un anno buono come questi ultimi.

Come è nata la trattativa? Ci racconti la tua ultima stagione?

Quando è uscita questa possibilità di venire qui, ho detto al mio agente di non pensarci troppo. E’ un calcio che mi piace tanto. Col Siviglia abbiamo fatto i quarti di finale di Champions. Abbiamo avuto problemi con l’allenatore, ma con Montella ho giocato sempre. E’ stata una stagione difficile ma siamo arrivati meglio dell’anno scorso.

In cosa sei cresciuto nei due anni a Siviglia?

In due anni ho avuto la fortuna di giocare in Champions contro squadre forti in un altro campionato, ho imparato altre cose, altre posizioni. Ho sentito persone che mi hanno fatto bene, ho avuto la fortuna di andare in Nazionale. Non sono riuscito ad andare al Mondiale, ma è stata una bella esperienza che voglio continuare a vivere.

In cosa puoi ancora migliorare?

Sempre si può migliorare, sono il primo a volerlo. Si può migliorare nella concretezza, nell’essere determinante nelle partite. Voglio dimostrare tutto quello che ho. Cercherò subito di fare la differenza.

Cosa ti senti di promettere ai tifosi? Che obiettivi hai per la stagione?

Prometto impegno, questa è la prima cosa. Devo sfruttare tutto quello che ho e metterlo subito in campo per aiutare i compagni, che sono veramente forti. Devo cercare di dare tutto il massimo, così sarà meglio per tutti.